Il Tirreno

«Il contributo di bonifica è tutto investito nel servizio»

Paolo Bissoli presidente della Comunità montana
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Paolo Bissoli presidente della Comunità montana

Paolo Bissoli (Comunità montana) puntualizza scopi e funzioni dei pagamenti

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 PONTREMOLI. Paolo Bissoli, presidente della Comunità montana, puntualizza il significato e le funzioni del "contributo di bonifica", a seguito di alcune inesattezze che, a suo dire, si sarebbero propagate in Lunigiana. «Come noto - esordisce Bissoli - la Comunità montana svolge dal 2006 le funzioni di Consorzio di bonifica anche per l'area di costa del comprensorio provinciale, ricadente nei territori di Carrara, Massa e in parte di Montignoso e che va sotto il nome di "Comprensorio 3". La scelta venne compiuta per non creare un nuovo consorzio, visto che la Cm svolge da decenni il servizio nel territorio dei 14 Comuni lunigianesi. Una scelta che ha fatto sì, ad esempio, che neppure un euro pagato dai contribuenti venga speso per indennità agli amministratori e dunque tutto quanto incassato dalle cartelle viene investito nel servizio. In questi anni la Montana ha cercato di mettere ordine in una situazione di grave confusione, creando l'anagrafe dei contribuenti che oggi, per il Comprensorio 3, sono circa 44mila, che assicurano un gettito annuo di circa 1 milione di euro. L'emissione delle prime cartelle per il pagamento del contributo obbligatorio aveva provocato alcuni ricorsi da parte di contribuenti: in realtà un numero molto esiguo: poco più di un centinaio. A oggi tutti i ricorsi che sono arrivati alla Commissione tributaria regionale sono stati respinti e tutte le sentenze hanno dato ragione alla Cm, alla quale è stato riconosciuto di aver operato correttamente. Tutte le sentenze emesse dalla Ctr riconoscono che l'Ente ha correttamente operato».  Poi Bissoli entra nel dettaglio tecnico: «Parlando del ruolo 2007, l'emissione nel Comprensorio 3 Massa e Carrara ha riguardato 43.675 contribuenti. Quelli non pagati e per i quali si è provveduto all'emissione tramite cartella di Equitalia, sono 3.266, cioè il 7,5%: un dato certamente significativo, ma in linea con la situazione di tutti i Comprensori presenti in Toscana. I contribuenti che hanno fatto ricorso all'anno di ruolo 2007 sono soltanto 187; di questi 21 hanno avuto accolto il proprio ricorso in primo grado dalla Commissione tributaria provinciale; contro quelle sentenze la Cm ha presentato ricorso alla commissione regionale. In ogni caso, correttamente, a questi 21 non è stata inviata la cartella esattoriale. Comunque le somme pagate, nel caso che il ricorso sia accolto in via definitiva, saranno rimborsate dalla Cm o dall'ente che subentrerà nella gestione del Comprensorio 3, cioè l'Unione dei Comuni».

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