Il Tirreno

Processo partecipativo: il meccanismo della giuria popolare

Circoscrizioni transformer

Sara Ligutti
Il vice sindaco Andrea Zanetti
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Il vice sindaco Andrea Zanetti

A fine anno la proposta su come verranno sostituite

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 CARRARA. Giunge ad una nuova fase il processo partecipativo per studiare il dopo circoscrizioni, fortemente voluto dal vicesindaco Andrea Zanetti e portato avanti in collaborazione con il centro di ricerca fiorentino Sociolab. Nei prossimi giorni, infatti, saranno selezionati i cinquanta cittadini che dovranno stendere il documento da presentare entro la fine di novembre all'amministrazione.  Il metodo di selezione è dei più innovativi e sarà curato dall'Università di Siena. Si chiama C.A.T.I. (che sta per "Computer-Assisted Telephone Interviewing") ed è un generatore casuale di numeri di telefono. Chiamando questi numeri di telefono - ovviamente appartenenti al territorio di Carrara - gli intervistatori possono porre a chi risponde, domande utili a selezionare la giuria popolare in base a certi criteri di campionamento (ad esempio metà donne e metà uomini, una certa percentuale di giovani sotto i venticinque anni e così via). Gli intervistati, poi, dovranno ovviamente accettare se entrare o meno a far parte della giuria popolare. Per sicurezza è prevista anche una quota di partecipanti di riserva.  I criteri di selezione sono stati decisi ieri durante il tavolo di monitoraggio del processo partecipativo e la giuria popolare sarà selezionata più o meno durante la metà d'ottobre. I cinquanta cittadini saranno chiamati a discutere su un documento preliminare (scaricabile da http://www.comune.carrara.ms.it/oltre-le-Circoscrizioni.aspx), nel quale sono stati raccolti i report prodotti nel corso dell'iniziativa dello scorso febbraio "Oltre le circoscrizioni". Il documento preliminare, nel corso dell'estate, è stato discusso anche con i membri delle commissioni consiliari competenti - Attività produttive e Affari generali - e con rappresentanti delle circoscrizioni, del mondo associativo, della scuola.  Per la fine di novembre il documento dovrà essere ultimato, così da essere presentato all'amministrazione e al consiglio comunale entro la fine dell'anno, giusto in tempo per le elezioni amministrative del maggio 2012. Il documento dovrà indicare cosa sostituirà le circoscrizioni e come.  Durante l'incontro di ieri con la stampa, nel quale è stata presentata questa nuova fase del progetto "Oltre le circoscrizioni", il vicesindaco Andrea Zanetti ha voluto inoltre rispondere alle polemiche che il progetto ha suscitato sia sui giornali che all'interno del gruppo di lavoro. «Molte sono finte discussioni perché non vanno al cuore del problema e sembra che vogliano mettere soltanto i bastoni fra le ruote dal punto di vista tecnico. E poi, diciamolo, fino ad ora - a parte alcuni casi - le circoscrizioni non hanno funzionato». Il vicesindaco Zanetti ha intenzione di dare il diritto di voto a sedicenni e immigrati.

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