Sicurezza
Va a prendere un disabile, si becca la multa
Rossana Lazzini
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POSTO RISERVATO. Un parcheggio per disabili in una foto di repertorio Parcheggia in seconda fila perché nello spazio riservato c'è il bus
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MASSA. Si reca a prendere a casa un disabile con l'auto della Croce azzurra e viene multato. È successo venerdì mattina in via Europa. L'uomo, autista della Croce azzurra di Montignoso, stava svolgendo un servizio di trasporto per un disabile costretto a muoversi con la sedia a rotelle. Arrivato all'abitazione dell'uomo, l'amara sorpresa: scoprire che il posto riservato ai disabili è occupato da due autobus dell'Atn. «Ho cercato di vedere se era possibile parcheggiare in un altro posto - ha spiegato l'autista Luca Invernizzi- ma quando mi sono accorto che tutti i posti erano molto lontani, ho deciso di mettere l'auto in seconda fila, soprattutto perchè non volevo creare ulteriori disagi alla persona che dovevo accompagnare. Credo che la dignità di quest'uomo sia più importante dei problemi legati alla presenza della mia auto in seconda fila. Cinque minuti, salgo e riscendo insieme al signore sulla sedia a rotelle e scopro che una zelante vigilessa mi aveva appena fatto la multa». La multa all'auto di servizio della Croce azzurra sì, mentre la multa agli autobus no. «Ho chiesto spiegazione alla vigilessa che per tutta risposta mi ha detto che gli autobus non li aveva visti, anche se questo non era possibile visto che proprio mentre mi stavo recando dalla vigilessa uno dei due autobus era ancora fermo. Ho provato anche a spiegarle la situazione ma lei non ha voluto assolutamente ascoltarmi. Ho provato anche a dirgli, questo in presenza del disabile amareggiato e disorientato, che anche la mattina seguente sarei stato costretto a comportarmi di conseguenza se avessi trovato ancora il posto riservato occupato e lei mi ha risposto che in quel caso mi avrebbe fatto portare via l'auto». L'autista nel pomeriggio ha provato anche a rivolgersi al comandante Santo Tavella che riceve, però, solo in giorni e orari stabiliti. «Nel pomeriggio sono anche tornato in via Europa - conclude l'autista - e ho scoperto che le strisce che indicano la presenza degli autobus sono sopra alle striscie che indicano il parcheggio per disabili. Una situazione veramente insostenibile che qualcuno deve risolvere soprattutto in rispetto dei disabili». La multa resta ma l'autista Luca Invernizzi è pronto a protestare ancora. «La cosa che mi amareggia di più è che in questo modo si danneggiano soprattutto i più deboli, in questo caso, appunto, il disabile».
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