Il Tirreno

Esonero per le famiglie bisognose, domande entro settembre

Rette delle mense scolastiche: evasione al 7 per cento

Il pasto in una mensa scolastica
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Il pasto in una mensa scolastica

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 CARRARA. C'è tempo fino al 30 settembre prossimo per presentare le domande di esonero dal pagamento dei servizi di refezione e trasporto scolastico.  Ma tante altre famiglia non hanno i requisiti per l'esonero, e devono versare al Comune la retta piena, tuttavia c'è una sacca di evasione che ora si attesta sul 7%. In passato è stata superiore, ma grazie al meccanismo di maggiore controllo (lettere, sms agli utenti del servizio) messo in atto da qualche anno dagli uffici preposti, il problema si è ridimensionato e c'è stato un progressivo recupero (anche se non totale) delle rette evase.  La popolazione scolastica che usufruisce delle mense è stabile. Attualmente vengono distribuiti circa 2.500 pasti al giorno.  In quanto agli esoneri dal pagamento, considerate le numerose domande che stanno pervenendo ancora oggi, la Giunta Comunale (con deliberazione n. 401 del 1 settembre 2011) ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di esonero dal pagamento dei servizi di refezione e trasporto scolastico per l'anno scolastico 2011/2012.  Pertanto chi non lo avesse ancora fatto, potrà consegnare le domande presso l'Ufficio Protocollo del Comune, entro il prossimo 30 settembre.  «Il Comune - spiega una nota dell'amministrazione - pone in maniera prioritaria tra i suoi programmi di intervento la promozione di servizi ed interventi finalizzati a sostenere la frequenza scolastica, la riduzione dell'insuccesso e dell'abbandono scolastico, per offrire e garantire pari opportunità di istruzione, dato che alunne e alunni rappresentano un valore prezioso sul quale investire per il futuro della città. In questo ambito di intervento si inserisce la copertura, parziale o totale, dei costi per la mensa e il trasporto scolastico».  La domanda deve essere compilata sull'apposita modulistica, disponibile presso le segreterie scolastiche, e all'Unità operativa Diritto allo studio, nel Palazzo Saffi-Tenerani in via Solferino al primo piano, oppure presso l'Ufficio per le Relazioni con il pubblico in Comune, allegando l'attestazione Isee relativa ai redditi del nucleo familiare dell'anno 2010 ed una copia del documento di identità.  Per altre deludicazioni, si può telefonare all'Ufficio per il diritto allo studio, 0585-641516/641458. C.C.

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