Gioco
All'isola del Tino nel nome dei santi Venerio e Caprasio
Visita speciale consentita dalla Marina Militare nell'ambito degli studi condotti dall'abbazia aullese
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AULLA. Appuntamento con la storia religiosa e civile della Lunigiana, giovedì 22 e venerdì prossimi, per un incontro di studi nell'abbazia di San Caprasio e una escursione sull'isola del Tino alla scoperta delle straordinarie vite di due santi, dei destini delle loro reliquie e dei segni profondi lasciati dal loro culto nella storia della Lunigiana. Protagonisti dell'incontro saranno Venerio, lunigianese della Palmaria e santo eremita del Tino, e Caprasio, eremita in terra di Provenza. La vita entrambi è un insieme di fatti storicamente documentati e di eventi prodigiosi loro attribuiti, ma l'uno e l'altro sono testimoni della storia del Cristianesimo dei primi secoli e nella nostra terra i luoghi del loro culto conservano tracce di notevole importanza storica e artistica. La manifestazione è organizzata dalla sezione lunense dell'Istituto internazionale di studi liguri, dal Fai (delegazione della Spezia), dall'associazione Amici di San Caprasio, dall'associazione Pro insula Tyro, dal Centro aullese di studi e ricerche intitolato a Giulivo Ricci. Vite da eremiti è il tema dell'incontro che si svolgerà a partire dalle 15,30 presso le sale del museo di San Caprasio, con gli interventi di don Paolo Cabano (che introdurrà i lavori dopo i saluti delle autorità e degli organizzatori), di Eliana M. Vecchi ("La vita di San Venerio nella tradizione medievale e moderna"), di Riccardo Boggi ("San Caprasio e il monachesimo dell'isola di Lèrins"), di Roberto Ricci ("Gli Adalberti e la fondazione dell'abbazia di Aulla") e di don Giovanni Perini ("La spiritualità del Santo - Visita alla chiesa e abbazia"). Inoltre, venerdì prossimo, nell'intera mattinata, con il permesso speciale della Marina Militare, sarà effettuata la visita guidata all'isola del Tino a cura di Sara Lenzoni, Roberto Ricci ed Eliana M. Vecchi. La partenza del traghetto dalla Spezia è fissata alle 9, con rientro alle 12,30. Il costo del traghetto è di 15 euro e in caso di condizioni avverse del mare che, a giudizio della Compagnia di navigazione, impediscano lo sbarco sull'isola, è prevista la visita alla pieve di San Venerio di Migliarina. Le adesioni si raccolgono sino al termine della giornata odierna presso l'abbazia di San Caprasio in Aulla e al Fai (delegazione della Spezia).
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