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A Verona come primi della classe

A Verona come primi della classe

Marmo: il comparto locale traina la ripresa delle esportazioni toscane

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 CARRARA. Alla fiera di Verona forti di un primato: quello del maggior distretto toscano nel settore del marmo. Il comparto di Massa Carrara ha, infatti, ha esportato lapidei per 128 milioni di euro contro 111,7 milioni di euro (+14,6), Lucca con 54,7 milioni di euro contro 46,5 milioni di euro (+17,5%), Siena per un controvalore di 4,3 milioni di euro contro 4,1 milioni di euro.  I dati Istat relativi al primo semestre del 2011 (elaborati dall'Osservatorio di Verona Marmomacc), parlano chiaro: la Toscana, che detiene col Veneto la leadership nelle esportazioni di marmi, graniti ed agglomerati, registra un aumento nell'esportazione di materiali lapidei e dimostra grande vivacità dell'imprenditoria del settore nel trovare nuove aree di riferimento. Riflettori puntati quindi sul comparto lapideo toscano che si presenta alla 46ª edizione di Verona Marmomacc (da domani a sabato), con 135 espositori: tra cui 79 da Massa Carrara, 31 da Lucca, 9 da Firenze e 5 da Siena.  Il Distretto toscano, punto di riferimento nazionale di marmi, graniti ed agglomerati col comparto veneto, è sempre trainato dalla nostra provincia, seguito da Lucca.  A dimostrazione di una grande vivacità dell'imprenditoria del settore nell'individuare nuove aree commerciali di riferimento. La Toscana ha esportato prodotti lapidei finiti e semilavorati per un controvalore di 195,3 milioni di euro contro 170,3 milioni di euro del primo semestre 2010 (+14,6 per cento), ed importato prodotto finito per 10,1 milioni di euro contro 8,6 milioni di euro (+17,9 per cento).  Tra i mercati di riferimento si sono evidenziati quello Usa, Europa dell'Est, Medio Oriente, e il bacino del Mediterraneo, come piazze in grado di offrire nuove opportunità.  Tra le province spicca, su tutte, quella apuana che ha esportato per 128 milioni di euro contro 111,7 milioni di euro (+14,6), Lucca con 54,7 milioni di euro contro 46,5 milioni di euro (+17,5%), Siena per un controvalore di 4,3 milioni di euro contro 4,1 milioni di euro.  Per quanto riguarda i materiali lavorati e semilavorati, le esportazioni, a livello nazionale, hanno registrato un trend positivo e sono state pari a 609 milioni di euro contro 574 milioni di euro (+6,1%); le importazioni hanno registrato 73 milioni di euro contro 69 milioni di euro dello scorso anno (+6%).  Alla lcue di tutti questi dati diventa davvero importante, per il comparto apuano, l'appuntamento con la fiera di Verona. Non solo per gli epsositiori, ma anche per i tanti industriali che andranno a visitarla, Marmomacc diventa un po' il banco di prova per l'intero settore, del lapideo e delle macchine. La fiera servirà a valutare, infatti, se i segnali di ripresa potranno essere confermati anche per il prossimo anno. E se la crisi è davvero più lontana. A.V.

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