Il Tirreno

Ladri svaligiano la villa di un noto ristoratore e gli rubano anche l'auto

Una pattuglia dei carabinieri e in alto una veduta del ristorante-hotel La Pietra
◗
Una pattuglia dei carabinieri e in alto una veduta del ristorante-hotel La Pietra

Vittima del raid il titolare de «La Pietra» a Caniparola: i malviventi si sono introdotti in casa mentre dormiva

2 MINUTI DI LETTURA





 ORTONOVO. Raid dei ladri l'altra notte nella casa di un noto ristoratore, Claudio Lorenzini, che gestisce da anni con successo «La Pietra» a Caniparola. I malviventi sono entrati nella villetta a Casano mentre il padrone di casa e la moglie erano a dormire: hanno forzato la porta blindata all'ingresso e portato via preziosi e l'intero incasso della serata. Secondo il ristoratore vittima del furto i ladri potrebbero aver utilizzato del narcotico per introdursi in camera da letto. Hanno rubato anche l'auto parcheggiata in cortile.  Il maxi furto risale a metà della settimana scorsa: della vicenda si stanno ancora occupando i carabinieri che, la mattina dopo il raid dei ladri, sono stati immediatamente allertati dal ristoratore.  Dopo aver chiuso il locale a Caniparola Claudio Lorenzini e la moglie erano andati a dormire a casa, a Casano. Con loro c'era anche uno dei figli della coppia e sarebbe stato proprio lui aad accorgersi, durante la notte, di qualche rumore che proveniva dal pian terreno.  Ma, proprio da quel momento in poi, il ristoratore non ricorda più nulla: solo un senso di spossatezza tremendo che gli avrebbe impedito di alzarsi. E proprio per questo si ipotizza l'utilizzo di un narcotico da parte dei malviventi che hanno potuto aggirarsi liberamente per casa: addirittura entrando in camera da letto del ristoratore e prelevando dalle tasche dei suoi pantaloni l'intero incasso della serata (alcune migliaia di eruo).  Al risveglio, la mattina dopo, Lorenzini e la moglie si sono resi immediatamente conto che qualcuno si era introdotto in casa. Innanzitutto perchè il gatto, che per la notte era stato chiuso al piano di sotto dell'abitazione, si trovava di sopra, in camera da letto.  La porta blindata era stata forzata e mancava pure l'auto parcheggiata in cortile: per portarla via i ladri avevano utilizzato le chiavi prelveate dai pantaloni del ristoratore. Era sparita anche la borsa della moglie con i documenti a altro denaro.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno cercando di rintracciare la macchina rubata che potrebbe aiutare a risalire agli autori del furto. A.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca