Il Tirreno

Salvadori (Uil): il sidnacato è stato bypassato e questa è una beffa per la città intera

«Ora è ufficiale, Otorino chiude»

Claudio Salvadori della Uil
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Claudio Salvadori della Uil

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 CARRARA. Ora è ufficiale: il reparto di Otorino a Monterosso chiude. Entro il 26 settembre (lunedì prossimo) sarà completato il trasferimento all'interno del monoblocco: la notizia è arrivata, attraverso una lettera interna dell'azienda ai sindacati. Ed esplode la polemica.  «Questa è una beffa per tutta la città - fa notare Claudio Salvadori della Uil - E lo spezzatino annunciato all'interno dell'ospedale non è che l'anticamera della chiusura vera e propria di quello che è stato un'eccellenza della sanità apuana».  Il problema per Salvadori della Uil non è solo sul metodo ma riguarda anche il futuro del reparto stesso e delle 15 persone che, attualmente, vi lavorano.  «L'azienda ci informa che,"per motivazioni più volte esposte" (testuale ndc) il reparto di otorino entro lunedì 26 settembre sarà trasferito dentro al monoblocco - spiega Salvadori - Ma qui non è solo una questione di metodo: chiediamo che venga bloccato tutto il procedimento, almeno fino a che non ci saranno rassicuraizone precise sul futuro delle quindici persone che lavorano in reparto. Non dimentichiamo che da gennaio ad oggi nell'azienda si sono persi 100 posti di lavoro, non vorremmo andare ad aggiungerne altri». «Abbiamo in programma un tavolo con l'azienda, il prossimo 23 settembre - continua - In quell'occasione bisognerà fare il punto su Otorino. Prima, lo ripetiamo, nulla deve essere toccato». A.V.

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