Il Tirreno

E le dietiste passano da 8 a 2

Un reparto dell’ospedale
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Un reparto dell’ospedale

Riduzione del servizio per diabetici e cardiopatici

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 CARRARA. Un nuovo allarme tagli arriva dall'interno dell'ospedale cittadino. Nel mirino dei risparmi dell'azienda sono finite le dietiste dell'Asl: erano otto, adesso sono ridotte a due. Questo comporta una fuga verso gli ambulatori privati, denunciata da Claudio Salvadori della Uil. «Quando si parla di dietiste non bisogna pensare solo alle donne o agli uomini che vogliono perdere per motivi estetici i chili di troppo - spiega - A questo servizio, infatti, si rivolgono anche, e soprattutto, pazienti affetti da diabete o cardiopatici. Tutte persone per le quali la dieta è necessaria, per motivi di salute».  «Ebbene - prosgue Salvadori - le professionalità sono scese da otto a due, e, le due dietiste, si dividono fra Carrara e Massa: così è davvero difficili dare rispsote all'utenza». E le prime lamentele sarebbero già arrivate da perte di chi, non trovando risposta dal servizio dell'Asl, ridotto ormai all'osso, è costretto a rivolgersi ai privati.  «Il servizio pubblico sta perdendo pezzi importanti e chi non ha le possibilità per rivolgersi al privato, finisce per tornare, in questo caso specifico, alle rischiose diete"fai da te" - sottolinea il sindacalista della Uil - Questa ci sembra l'anticamera per quella linea di chiusura e accorpamenti che, davanti ai sidnaci e alla città, l'Asl si è impegnata, invece, a non portare avanti». A.V.

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