Il Tirreno

Sanità. Nuove “rivelazioni” del’ex sindaco. “Ecco il disegno di Rossi”. Scaramuccia: nessun commento

Barani: «Asl apuana accorpata alla Versilia»

 Claudio Figaia
Lucio Barani all’uscita della procura
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Lucio Barani all’uscita della procura

Per il deputato la fusione servirà a coprire i debiti e chiudere gli ospedali in Lunigiana

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 MASSA. «L'Asl di Massa Carrara sarà accorpata con l'Asl 12 Versilia. E direttore generale della nuova azienda sarà Maria Teresa De Lauretis» (oggi "capo" dell'Asl apuana). Lucio Barani ne è certo: nel futuro prossimo della sanità apuana (e versiliese) c'è una fusione, dettata - sostiene - da logiche di razionalizzazione dei costi e di tagli dell'apparato che gestisce la salute ma anche dalla necessità di risanare il maxi debito dell'Asl apuana, 270 milioni «che ormai, è chiaro, Rossi non riscirà a coprire se non ricorrendo all'accorpamento».  Su cosa basi le sue previsioni («a Firenze - assicura - aspettano solo che il direttore dell'Asl 12 Versilia vada in pensione, il che sarà a fine anno») il deputato del Pdl non lo dice con chiarezza: «Ho le mie fonti, è evidente che non ci sono atti scritti, ciò vorrebbe dire che è già stato deliberato. Ma l'idea del governatore Enrico Rossi, visto che non riesce a ripianare il buco di Massa, è questa».  Barani, davanti ai giornalisti, alla conferenza stampa che ha tenuto ieri mattina in città, parla prima di accorpamento con l'Asl di Lucca, poi con l'Asl Versilia. Forse un lapsus che non modifica, tuttavia la sua tesi: «È un disegno di Rossi, che servirà anche a chiudere gli ospedali di Fivizzano e Pontremoli». E il suo commento è irridente: è un'idea tanto assurda «da indurmi a chiedere il test del capello per tutti i dirigenti Asl e anche per il presidente Rossi». «Il primo a farlo - dice ancora - sarò io, sono sicuro che saranno tutti negativi ma almeno dimostreremo che le decisioni prese dai nostri amministratori non sono determinate da strane sostanze».  La "preveggenza" di Barani coglie di sorpresa lo stesso Stefano Benedetti, consigliere comunale del Pdl, che lo affianca nella conferenza stampa: «In commissione sanità non se ne è fatto cenno, non sapevamo nulla», dice. E nulla dice l'assessore regionale alla Sanità Daniela Scaramuccia. «Nessun commento», dicono dal suo ufficio stampa, lasciando l'impressione che la Regione giudichi questa uscita del tutto fuori bersaglio. Del resto, la questione non è stata neanche sfiorata nell'incontro che la stessa Scaramuccia ha avuto nei giorni scorsi con il Pd provinciale.  Semmai, tra le strategie a lungo termine del governo regionale pare ci sia la creazione di aree metropolitane in tutta la Toscana, con il superamento delle Asl e poche super-aziende di gestione della sanità sul modello dell'area vasta. In quel caso, si potrebbe pensare a un'unica guida per Lucca-Versilia-Massa Carrara. Ma si tratta, per ora, di semplici ipotesi di lavoro.

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