Finanza
Task force anti scarichi abusivi
Ofretti: «Riprese televisive contro i furbetti»
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MASSA. Una vera e propria task force per scovare gli impianti abusivi di smaltimento delle acque, così da scoprire eventuali responsabili di sversi abusivi. L'assessore all'ambiente del comune di Massa Andrea Ofretti ha deciso di mettere insieme di mettere insieme una squadra formata datecnici dell'ufficio ambiente e da personale della polizia municipale che effettueranno controlli a tappeto, sopralluoghi, mappature e interventi diretti su tutto il territoriocomunale lungo i tratti dove insistono fossi e canali, specificatamente nella zona pedecollinare e collinare di Castagnara, via San Lorenzo, Romagnano e Candia. «Purtroppo la situazione è sempre più complicata- ha spiegato l'assessore Ofretti- sono molti i casi di abusivismo che già abbiamo riscontrato. Abbiamo dato a tutti la possibilità di mettersi in regola, ora non esiste più nessuna scusante. Chi oggi si rende responsabile di uno sverso abusivo è colpevole di un vero e proprio danno ambientale, per questo non solo sanzionabile dal punto di vista amministrativo ma perseguibile anche penalmente». L'assessore Ofretti ha deciso di scovare tutti gli abusivi. «Le verifiche degli uffici - ha spiegato l'assessore - sono puntuali e corrette. L'articolo 4 del regolamento comunale obbliga a svuotare e pulire i pozzi almeno una volta l'anno quindi per evitare la sanzione che ha una fossa biologica privata deve essere in grado di produrre una regolare bolla di avvenuto smaltimento dei reflui. Quando durante i sopraluoghi si scoprono tubi o scarichi abusivi diretti nei fossi o nei canali l'indagine viene compiuta attraverso riprese televisive per risalire all'autore del manufatto che oltre alla multa viene automaticamente segnalato all'autorità giudiziaria». Giorni contati quindi per gli abusivi che nei prossimi giorni potrebbero ricevere una visita, da questa nuova squadra comunale e poi potrebbero essere oggetto di pesanti sanzioni. R-L.
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