Il Tirreno

Legge elettorale, firme per il referendum

Operazioni di voto a un seggio
◗
Operazioni di voto a un seggio

Il sindaco di Fivizzano scende in campo in prima persona Altieri (Fli) ad Aulla: «Le raccolgo anche io ma senza bandiere politiche»

2 MINUTI DI LETTURA





 FIVIZZANO. Il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi sostiene che «La proposta di referendum popolare per cambiare l'attuale legge elettorale viene da tempo ignorata. Sento il dovere di prendere posizione pro-referendum, sapendo che bisogna raccogliere 500.000 firme e la scadenza è il 30 settembre. Ritengo che l'attuale parlamento non sia in grado di fare una nuova riforma elettorale. Oggi siamo consapevoli quanti effetti negativi abbia prodotto un parlamento di "nominati", determinando una forte perdita di credibilità verso le istituzioni, creando distanza fra eletti e cittadini, nominando parlamentari che non rappresentano il territorio ma i partiti di appartenenza». Grassi raccoglie quindi le firme a Fivizzano, affinché l'elezione avvenga tramite la scelta tra i candidati attraverso la preferenza unica. «Il ripristino dei collegi uninominali sarà utile per consolidare il sistema politico nel senso di una democrazia dell'alternanza. Oggi come cittadini chiediamo di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento».  Le firme saranno raccolte secondo il seguente calendario: Martedì 20 settembre dalle ore 9 alle 11 al mercato di Fivizzano; dalle 11,30 alle 13 davanti alla chiesa di Rometta, alle 15 a Ceserano ed alle 17 a S.Terenzo Monti; giovedì 22 settembre dalle ore 9 alle 11 al mercato di Monzone; dalle 11,30 alle 13 a Gragnola.  Altieri (Fli): raccolta di firme senza bandiere. Stamani dalle ore 8.30 ad Aulla verrà allestito - lo annuncia il consigliere e coordinatore comunale Serafino Altieri - nella zona antistante il Palazzo Comunale, «un tavolo per la raccolta di firme contro l'attuale legge elettorale, a favore quindi del referendum per la parziale abrogazione del "Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati e del Senato". Tutta la popolazione Lunigianese è invitata a prendere visione della modulistica nella postazione e apporre la propria firma per dare più voce alla rappresentanza popolare, avvicinando di fatto la politica ai veri problemi che assillano i cittadini, svuotando di potere decisionale le segreterie di partito. Non saranno esposte bandiere o simboli di qualsivoglia partito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa