Il Tirreno

Il medico legale: «Gli è passato sulla testa con la ruota»

I parenti all’obitorio di Massa
◗
I parenti all’obitorio di Massa

Oggi l'autopsia di Ratti: se ci sono delle fratture si rafforzerebbe la tesi di omicidio volontario

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. L'autopsia verrà eseguita oggi pomeriggio alle 14.30 all'obitorio dell'ospedale Versilia (quello di Massa non risponde ancora ai requisiti igienici) dal medico legale Maurizio Ratti, incaricato dal sotituto procuratore Vito Bertoni. Il dottore ieri pomeriggio invece ha fatto una visita esterna del corpo dell'avvocato ucciso dal Suv, costatando la causa del decesso: lo schiacciamento della parte sinistra del cranio, causato con tutta probabilità dal pneumatico posteriore della vettura che ha travolto Diego Prandina quando era a terra. Resta da capire se è stata la stessa vettura a buttarlo giù (col paraurti?) oppure la vittima ha tentato con un gesto disperato di evitare l'impatto con la macchina. In un primo momento si era pensato che il Suv fosse passato più volte sul corpo dell'avvocato (da qui l'ipotesi di un investimento volontario) invece a quanto pare l'uomo è stato travolto una volta e poi la vettura è fuggita.  Ieri comunque la salma è stata portata all'obitorio dell'ospedale di Massa. Questa mattina intorno alle 11 invece verrà portata al Versilia, dove Ratti eseguirà l'autopsia. L'esame servirà per capire se ci sono delle fratture. E da cosa sono state causate: da una caduta oppure dall'urto. Se non ce ne sono, l'ipotesi di volontarietà cadrà del tutto. Insomma, l'indagine ruota tutta attorno a questo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa