Gioco
Avvocato scrupoloso Celebre per il caso del crac Mugnai
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L’avvocato spezzino Diego Prandina aveva 48 anni2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Una persona per bene e molto stimata nell'ambito professionale, con una condotta giudiziaria pulita: qualche ricorso al consiglio dell'ordine, ma mai nessun procedimento disciplinare adottato nei suoi confronti. Così viene descritto Diego Prandina, l'avvocato di La Spezia di 48 anni morto dopo esser stato travolto da un'auto davanti all'abitazione della sua compagna in via dei Mori, a Massa. L'uomo da tempo stava affrontando la separazione dalla sua attuale moglie. Una situazione delicata, dove era in ballo anche l'affidamento della figlia Virginia di sei anni. Per questo aveva avuto parecchi screzi con il suocero. Prandina era salito agli onori della cronaca alcuni anni fa, quando assieme al collega Paolo Cargioli (con il quale condivideva lo studio di via XXIV Maggio nella città ligure) era riuscito a ottenere per i suoi assistiti - circa un centinaio tra la Liguria e la Toscana - numerosi risarcimenti per le lungaggini dei procedimenti giudiziari nell'ambito del crac Mugnai: un riconoscimento allora reso possibile grazie al ricorso (che si rifaceva direttamente alla legge Pinto) vinto in corte d'appello a Torino che obbligò l'allora ministero di Grazia e Giustizia a rifondere ai creditori truffati dal finanziere amegliese mille euro per ogni anno di attesa per l'eccessiva lunghezza del procedimento fallimentare. Il suo collega ieri mattina è stato contattato dai carabinieri. «Lo conoscevo da dieci anni, lavoravamo fianco a fianco. È sempre stata una persona scrupolosa, uno che preferiva andare via qualche minuto più tardi dallo studio pur di fare le cose con esattezza». È stato proprio Cargioli a parlare per primo con gli inquirenti e a descrivere l'inquitudine che si era impadronita del suo amico da un po' di tempo. Del resto attendeva la causa di divorzio, fissata nel 2012. Una storia d'amore finita male quella con Veronica, anche per il padre della consorte che non aveva gradito né il suo allontanamento né la nascita del nuovo figlio. La passione dell'avvocato Prandina era il calcio. Tifosissimo dello Spezia aveva l'abbonamento al Picco. Per questo domani gli ultrà metteranno un mazzo di fiori nel posto che occupava tutte le domeniche che gli aquilotti giocavano in casa.
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