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Accoltella un giovane davanti a un bar: "Credevo molestasse mia figlia"

Accoltella un giovane davanti a un bar: "Credevo molestasse mia figlia"

Il trentaduenne è ancora ricoverato all'ospedale della Spezia in prognosi riservata. Secondo il feritore, dunque, ci sarebbe un drammatico equivoco dietro l'accoltellamento. Sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Pontremoli e della stazione di Albiano a identificare l'aggressore

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E' stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio un pensionato di 68 anni che ha inferto una coltellata ad un giovane di 32 anni vicino ad un bar di Albiano Magra, nel Comune di Aulla. «Credevo che stessero molestando mia figlia, non volevo far male a nessuno», si è giustificato l'uomo.

Il trentaduenne è ancora ricoverato all'ospedale della Spezia in prognosi riservata. Secondo il feritore, dunque, ci sarebbe un drammatico equivoco dietro l'accoltellamento. Sono stati i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Pontremoli e della stazione di Albiano a identificare l'aggressore che è stato arrestato e tradotto al carcere a Massa.

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, accecato dall'ira, il 68enne ha afferrato un coltello e si è diretto verso un gruppetto di ragazzi che credeva stesse importunando sua figlia. In realtà i giovani litigavano fra loro per futili motivi, ma senza molestare alcuna ragazza. Probabilmente l'anziano ha mostrato il coltello al gruppetto e il trentaduenne ha cercato di fermarlo. Nella colluttazione il pensionato ha colpito il giovane con una coltellata al torace. Sono stati gli stessi amici del giovane a chiedere l'intervento dell'ambulanza del 118 e dei carabinieri: al loro arrivo i militari hanno ascoltato alcuni testimoni, tutti hanno indicato come l'autore dell'aggressione il 68enne individuato dai carabinieri mentre si trovava a pochi metri di distanza dal luogo del ferimento.

«Credevo che stessero dando noia a mia figlia, ma non volevo ferirlo, volevo solo spaventarlo», avrebbe dichiarato ancora confuso, prima di essere arrestato per tentato omicidio e portato al carcere di Massa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Stando invece ad un'altra versione, l'aggressione sarebbe stata causata da vecchie ruggini fra il 68enne e il giovane di Albiano.

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