Il Tirreno

Tossico maldestro convinto a rubare una borsetta

Tossico maldestro convinto a rubare una borsetta

Due marocchini burloni si fingono spacciatori: tutti e tre denunciati per furto

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Una serata folle, quella di un 34enne, maldestro, originario di Potenza ma residente a Sarzana. Pur di cercare di acquistare una dose di cocaina, è stato "burlato" da due marocchini, convinto a rubare una borsetta ma ha lasciato tali indizi da essere rintracciato nel giro di mezz'ora.  Alla fine è stato denunciato e, ovviamente, non ha preso la dose. La serata - così com'è stata ricostruita - era iniziata con il 34enne che ha avvicinato due marocchini nei pressi di un negozio, chiedendo della coca.  I due, che non sono spacciatori, l'hanno preso in giro: «Li hai i soldi? No? Allora va a rubare una borsetta lì al bar», indicando un locale di piazza San Giorgio. In preda alla disperazione, il giovane si è appostato dietro a una ragazza che aveva appoggiato la borsa a terra sotto il tavolo, ma ha lasciato sul tavolo un bloc notes e la chiave della sua moto.

Insomma, in breve la giovane derubata ha dato l'allarme, il gruppo dei suoi amici si è messo alla ricerca del ladro, sono stati chiamati anche i vigili e i carabinieri. Nel frattempo, il ladro-tossicodipendente era andato all'appuntamento con i due marocchini: aprono la borsa, c'erano un telefonino e dieci euro, e allora lo mollano lì e se ne vanno. Intanto, dalla descrizione, gli amici della ragazza si sparpagliano, vedono uno armeggiare davanti a una moto (la sua...), gli chiedono perché ha rubato. Il 34enne farfuglia qualcosa, cerca di scagionarsi, ma arrivano i carabinieri e ricostruiscono tutti. Sia per lui che per i due marocchini burloni è scattata la denuncia di furto aggravato in concorso.

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