Il dolore
Fiera dell'outlet per il rilancio
Barbara Monaco
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Roberto Conserva e i piazzali di Carrarafiere Conserva in commissione: «Così attiriamo i grandi marchi»
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CARRARA. La commissione Bilancio del Comune, presieduta da Roberto Conserva (Psi), è tornata ieri sulla questione CarraraFiere per approfondire le potenzialità di una delle più importanti partecipate del territorio. Come annunciato infatti la controllata dell'Imm ha chiuso il bilancio del 2010 con 135 mila euro di disavanzo, seppur quello fosse stato l'anno di Marmotec, la fiera biennale del marmo e dei macchinari per la sua lavorazione, manifestazione attorno alla quale ruota tutto il calendario fieristico marinello. insomma, una cifra che fa riflettere e anche preoccupare. In attesa di avere un incontro col cda della società, teso a discutere eventuali soluzioni, in commissione si pensa già a come riuscire a potenziare l'utilizzo della struttura durante i periodi in cui questa resta chiusa. Il presidente Conserva immagina una fiera dell'outlet in periodo di saldi. «Una soluzione da studiare con cura comunque», sottolinea e a Simone Caffaz (Pdl), che teme un ulteriore superamento dell'offerta rispetto alla domanda, nonché un graduale abbassamento della qualità della merce come già si starebbe osservando in fiere e mercati, risponde immediatamente. «Bisognerebbe riuscire a richiamare grandi marchi - spiega il presidente Conserva - griffe nazionali ed internazionali del calibro di Gucci, Armani e Prada ad esempio; a queste affiancare commercianti della zona costruendo per loro e solo per loro un canale preferenziale, potrebbero così contare su un bacino di utenza maggiore rispetto a quello consueto». Dal Prc, Massimo Menconi rilancia pensando ad una festa della città durante il periodo estivo, che veda riunite tutte le associazioni del territorio e le realtà locali, «oltre a ciò - aggiunge il consigliere di Rifonadazione - potremmo utilizzare maggiormente i locali per concerti e spettacoli, aprendo le porte a intellettuali e personaggi di fama». Questa via però sarebbe stata già suggerita, come ricorda Bracci, ma lo spazio necessario sarebbe già occupato dal Luna Park, che offre un budget col quale alla fine sarebbe difficile competere. Esclusivamente idee comunque, questo puntualizzano dal Pd Fabio Felici e Carlo Martini, necessario fare il punto della situazione insieme al cda, tenendo conto che l'Imm ha, nonostante la crisi, chiuso con un ricavo di 20 mila euro e che, su 6 milioni di fatturato 135 mila euro non sono poi tanti. Da non dimenticare infine i forti investimenti che nell'ultimo periodo sono stati fatti per potenziare e rendere più funzionale la struttura che, senza dubbio avranno pesato sui bilanci. «Bisogna capire bene - conclude Felici - ascoltando le istanze del cda, i numeri esatti dell'indotto prodotto, nonché a che punto siamo con l'evoluzione congressuale sulla quale tanto abbiamo puntato». A breve comunque atteso un incontro col Presidente Giorgio Bianchini e il Direttore Paris Mazzanti, direttamente in loco.
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