Italia
LE NUOVE TARIFFE
C'è chi pagherà quasi il doppio
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MASSA. Restano "esenti", cioè non pagheranno la mensa scolastica le famiglie meno abbienti, quelle sotto i 6mila euro di reddito Isee; non subiranno aumenti le famiglie della fascia immediatamente superiore; pagheranno una quota in più, progressivamente più alta, tutte le altre fasce di reddito - che sono poi, va detto, quelle in cui rientra la parte più numerosa della "utenza" - in una modulazione tale che i più "ricchi" pagheranno all'incirca il doppio rispetto a prima. È questa, in sintesi la strada decisa dall'amministrazione comunale per fare fronte all'aumento dei costi per la refezione scolastica, settore che fornisce 250-300mila pasti l'anno, gestisce 24 cucine e "vale" circa 2,4 milioni di euro. «La ri-modulazione delle tariffe con l'introduzione dell'Isee - spiega il sindaco Roberto Pucci - è sta inevitabile. Abbiamo cercato però di definirla in modo da non pesare sulle fasce più deboli». Ma attenzione ai furbetti, avverte: «Chiederemo controlli attenti a chi chiede l'esenzione. Non tollereremo imbrogli per ottenere agevolazioni non dovute».
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