Il dolore
CONTRO LA MANOVRA
No ai tagli: il sindaco «chiude» l'anagrafe
◗
Il sindaco protesta contro la manovra 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. "E noi chiudiamo gli uffici". I sindaci della Toscana scendono di nuovo in campo contro la manovra finanziaria che colpisce duramente le amministrazioni locali. Oggi dalle 10,30 alle 12 i sindaci, e tra di loro Roberto Pucci, nelel vesti di ufficiali di Stato civile chiuderanno il servizio anagrafe e di Stato civile dei loro municipi. Ai cittadini che si rivolgeranno agli sportelli verrà consegnata una lettera in cui vengono spiegate le ragioni della protesta. Allo scopo di rafforzare la mobilitazione - promossa da Anci Toscana - stamani alle 10 a Massa, come in tutte le altre province della regione, ci sarà un incontro tra Pucci, altri sindaci della provincia e il prefetto a cui il primo cittadino riconsegnerà le deleghe ed esporrà le posizioni dei sindaci. La protesta, specifica l'Anci, «è da intendersi come un gesto simbolico e non dovrà causare disagi alla popolazione e interruzione del servizio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
