Finanza
Sopralluogo del Comune dopo molte segnalazioni per la strada piena di buche e pericolosa
Campocecina, stop a moto e bici
◗
Lo stato della strada comunale per CampocecinaE le auto dal bivio di Fosdinovo non devono superare i 30 chilometri l'ora
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Stop al transito di moto e biciclette sulla via di Campocecina, dal tratto che parte da Fosdinovo verso il monte. Le auto, dovranno viaggiare a non più di 30 chilometri orari. Lo ha stabilito un'ordinanza della comandante dei vigili urbani Paola Micheletti a seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici comunali, ingegnewri Cesare Marchetti e Nicola Festa del settore opere pubbliche. Il Tirreno più volta aveva segnalati in questi mesi la pericolosità della strada piena di buche e crepe, e molto frequentata da turisti ed escursionisti in estate, e in inverno da chi sale a Campocecina per sciare.
Solo dopo mesi di segnalazioni la via è stata vietata alle due-ruoteo e vincolata al limite di velocitàè di 30 chilometri orari per tutti gli altri veicoli, compresi i camion del marmo che salgono e scendono dalle cave del Sagro. L'ordinanza vale da ieri, e sarà in vigore «fino a cessazione del pericolo». Il problema è che il Comune, che ha già pronto un progetto di ripristino del manto stradale, ne soldi stanziati a bilancio, non può spendere un soldo per via del Patto di stabilità. Ciò vale per tutte le opere pubbliche. Quindi, sebbene il sindaco dica che farà di tutto per riaprire la strada al regolare transito il più presto possibile, quando questo avverrà non è dato sapere.
L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini spiega che sono previsti 900mila euro per sistemare completamente la via, e che il Comune aveva deciso di procedere per lotti, il primo da 150mila euro per una prima messa in sicurezza di tratti più dissestati, e poi procedere nel 2012 con altri interventi. Ma col bilancio vincolato al Patto di stabilità, c'è il rischio, anche appaltando le opere, di non poter poi pagare le ditte, anche se i soldi ci sono. «Lo stesso problema per via Modena dove i cittadini ci chiedono interventi. A bilancio ci sono 100mila euro, ma non spendibili». «Da giugno è un guaio - dice Zubbani - Ci sono contratti che segnano il passo, ditte che vanno avanti con i lavori, altre che li hanno rallentati oppure hanno fermato i cantieri. Tutto per effetto del patto di stabilità. I soldi per Campocecina erano un avanzo di amministrazione, speriamo di poterli sbloccare».
Il gestore del rifugio "Carrara", Gianni Scaffardi, venuto a sapere dell'ordinanza relativa al tratto dal bivio della provinciale per Fosdinovo, che diventa strada comunale fino a Campocenina, esprime preoccuapazione. Secondo lui, il transito non dovfrebbe essere vietato solo a bici e moto, ma anche ai camion che trasportano i detriti. «Chi ha rovinato la strada sono proprio i camion che dalle cave del Sagro scendono a Fosdinovo e alcuni verso Castelpoggio. Ora, coloro che anche da Sarzana e da Spezia, volessero salire sulle notre montagne, rinunceranno, e la zona turistica montana sarà sempre più dimenticata». Al rifugio "Carrara" ieri sono arrivati una quindicina di turisti. Una delle auto è finita in una buca ed ha tranciato il copertone di una ruota anteriore. Difficoltà per l'autista dell'Anfas che ha trasportato al rifugio otto ragazzi.
Solo dopo mesi di segnalazioni la via è stata vietata alle due-ruoteo e vincolata al limite di velocitàè di 30 chilometri orari per tutti gli altri veicoli, compresi i camion del marmo che salgono e scendono dalle cave del Sagro. L'ordinanza vale da ieri, e sarà in vigore «fino a cessazione del pericolo». Il problema è che il Comune, che ha già pronto un progetto di ripristino del manto stradale, ne soldi stanziati a bilancio, non può spendere un soldo per via del Patto di stabilità. Ciò vale per tutte le opere pubbliche. Quindi, sebbene il sindaco dica che farà di tutto per riaprire la strada al regolare transito il più presto possibile, quando questo avverrà non è dato sapere.
L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini spiega che sono previsti 900mila euro per sistemare completamente la via, e che il Comune aveva deciso di procedere per lotti, il primo da 150mila euro per una prima messa in sicurezza di tratti più dissestati, e poi procedere nel 2012 con altri interventi. Ma col bilancio vincolato al Patto di stabilità, c'è il rischio, anche appaltando le opere, di non poter poi pagare le ditte, anche se i soldi ci sono. «Lo stesso problema per via Modena dove i cittadini ci chiedono interventi. A bilancio ci sono 100mila euro, ma non spendibili». «Da giugno è un guaio - dice Zubbani - Ci sono contratti che segnano il passo, ditte che vanno avanti con i lavori, altre che li hanno rallentati oppure hanno fermato i cantieri. Tutto per effetto del patto di stabilità. I soldi per Campocecina erano un avanzo di amministrazione, speriamo di poterli sbloccare».
Il gestore del rifugio "Carrara", Gianni Scaffardi, venuto a sapere dell'ordinanza relativa al tratto dal bivio della provinciale per Fosdinovo, che diventa strada comunale fino a Campocenina, esprime preoccuapazione. Secondo lui, il transito non dovfrebbe essere vietato solo a bici e moto, ma anche ai camion che trasportano i detriti. «Chi ha rovinato la strada sono proprio i camion che dalle cave del Sagro scendono a Fosdinovo e alcuni verso Castelpoggio. Ora, coloro che anche da Sarzana e da Spezia, volessero salire sulle notre montagne, rinunceranno, e la zona turistica montana sarà sempre più dimenticata». Al rifugio "Carrara" ieri sono arrivati una quindicina di turisti. Una delle auto è finita in una buca ed ha tranciato il copertone di una ruota anteriore. Difficoltà per l'autista dell'Anfas che ha trasportato al rifugio otto ragazzi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
