Il Tirreno

A scuola tra siringhe, sporco e su strade senza marciapiede

A scuola tra siringhe, sporco e su strade senza marciapiede

Problemi a Marina e Ronchi, le opposizioni protestano

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A scuola tra preservativi e siringhe abbandonate a terra; con il rischio di essere investiti dalle auto. La prima campanella porta con sè, come ogni anno, problemi vecchi e nuovi legati al mondo della scuola.  Stefania Della Bona, segretaria del circolo Pd di Quercioli-Villette, ne segnala uno "antipatico" alle elementari di Ronchi di fronte al parco della Comasca. «Preservativi abbandonati per terra ed appesi in bellavista sulla recinzione, siringhe, lattine, cartacce, bottiglie, cestini ricolmi di rifiuti di ogni genere. Questo - scrive - è quanto si vede al parcheggio davanti ala scuola. Il parcheggio è meta di drogati e prostitute durante la notte grazie alla scarsa illuminazione: le lampadine rotte dei lampioni che illuminano il parcheggio non sono state sostituite nonostante le richieste avanzate più volte.

Un simile degrado non è tollerabile tanto più in prossimità di una scuola elementare frequentata da bambini, che non sempre riescono ad individuare situazioni di pericolo, rappresentate in questo caso da siringhe e preservativi».  La Della Bona sostiene che per migliorare la situazione basterebbe una migliore illuminazione e una più intensa presenza delle forze di polizia. E si augura che l'amministrazione comunale e gli uffici preposti intervengano «tempestivamente» per risolvere la situazione.  Problemi anche a Marina, per i bambini - e i genitori che li accompagnano - che frequentano la scuola elementare di via Casamicciola e che devono percorrere via Aulla.

Una strada in cui il transito pedonale è reso difficile e anche pericoloso dalla mancanza di marciapiedi e dal fatto che le auto parcheggiano su entrambi i lati della carreggiata. Costringendo chi va a piedi a "sfidare" le auto. Un problema sentito dagli abitanti della zona che, già lo scorso anno, si fecero sentire a palazzo civico per avere più sicurezza in via Aulla.  Sulla questione, Stefano Benedetti, consigliere del Pdl, ha preparato una interpellanza in cui denuncia i rischi che corrono alunni e genitori (e tutti i pedoni in genere) e attacca l'assessore Loreno Vivoli. «Ricordo che nel maggio 2010 a seguito di una mia istanza - sostiene Benedetti - l'assessore alla Mobilità rispose di avere dato disposizioni agli uffici affinchè studiasseroo "una soluzione provvisoria da realizzare con la segnaletica orizzontale, come già fatto in altre strade di Marina di Massa, per ricavare lungo via aulla un adeguato percorso pedonale.

Tale soluzione" prometteva ancora l'assessore, "ha carattere provvisorio tale comunque da risolvere il problema segnalato, senza escludere il fatto che il competente settore Viabilità realizzi un marciapiede lungo Via Aulla". Vivoli, dunque, confermava l'esistenza del problema e del pericolo e si era impegnato a garantire maggiore sicurezza con un adeguato percorso pedonale, non solo con la costruzione di marciapiedi, ma anche. con la segnaletica orizzontale. Ma nulla è stato finora realizzato. Per questo chiedo all'amministrazione perchè queste promesse sono state disattese e quando si deciderà a intervenire».

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