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Scandalo del buco all'Asl di Massa,ci sarebbero altri cinque indagati
Gli indagati sarebbero tecnici e non politici, che a vario titolo avrebbero avuto a che fare con i bilanci della Asl 1, oggi con un deficit di 270 milioni di euro
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Ci sarebbero altre persone, forse cinque, inscritte nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sul buco di bilancio della Asl 1 aperta dalla procura di Massa Carrara. Gli indagati sarebbero tecnici, non ci sarebbero politici, che a vario titolo avrebbero avuto a che fare con i bilanci della Asl 1, oggi con un deficit di 270 milioni di euro. La procura di Massa Carrara in questo nuovo filone dell'inchiesta starebbe indagando per falso in bilancio. Nessuna conferma è arrivata dal procuratore capo della procura di Massa Carrara Aldo Giubilaro.
Fino a oggi erano due le persone che risultavano iscritte nel registro degli indagati: l'ex direttore generale della Asl 1 Antonio Delvino e l'ex direttore amministrativo Ermanno Giannetti, che fu tra l'altro licenziato dall'azienda a seguito dello scandalo. Un primo filone dell'inchiesta riguardò l'ipotesi di peculato per centinaia di assegni che uscivano dall'azienda pubblica e con i quali venivano acquistati gioielli, orologi preziosi, cani di razza, auto e abbonamenti per lo stadio.
Fino a oggi erano due le persone che risultavano iscritte nel registro degli indagati: l'ex direttore generale della Asl 1 Antonio Delvino e l'ex direttore amministrativo Ermanno Giannetti, che fu tra l'altro licenziato dall'azienda a seguito dello scandalo. Un primo filone dell'inchiesta riguardò l'ipotesi di peculato per centinaia di assegni che uscivano dall'azienda pubblica e con i quali venivano acquistati gioielli, orologi preziosi, cani di razza, auto e abbonamenti per lo stadio.
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