Finanza
Dieci milioni per le imprese
◗
Il presidente dell’ente camerale Norberto RicciFirmata la convenzione fra Camera di Commercio e sei banche
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. In tempi di crisi, avere sei istituti bancari pronti a erogare 10 milioni di euro in provincia in microcrediti agevolati è un sospiro di sollievo per tante piccole e medie imprese costrette ad accedere al credito bancario ma messe all'angolo dalle condizioni di prestito. I finanziamenti agevolati sono il frutto di una convenzione, la Camera di Commercio interviene con un contributo in conto interessi. La convenzione è stata stipulata tra la Camera di Commercio di Massa-Carrara, le associazioni di Categoria e sei banche del territorio per regolamentare «la concessione dei contributi in conto interesse su Micro Finanziamenti». 10 milioni di euro suddivisi in pacchetti di micro finanziamenti fino ai 25mila euro, rimborsabili in 3 anni. Alla base della convenzione il principio di aiutare le pmi (piccole e medie imprese) che abbiano come requisito un esercizio fiscale inferiore a 2,5 milioni di euro e che vogliano investire in settori cruciali per lo sviluppo delle aziende. Nell'accordo sono state previste numerose destinazioni per il finanziamento: «Sostegno all'innovazione di prodotto, di processo e organizzativa, miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale del sistema di gestione aziendale, internazionalizzazione, sicurezza nei luoghi di lavoro, supporto a politiche commerciali di sviluppo, nonché nuovi investimenti purchè inerenti l'attività esercitata». Le condizioni del finanziamento così come da convenzione prevedono tasso «fisso Irs 3y + spread da un minimo di 2.50 ad un massimo di 4 punti», a seconda delle classi di rating. La Camera di Commercio erogherà per il 2011 200mila euro di risorse per garantire un contributo alle pmi finanziate «pari agli interesse gravanti sul prestito per le prime 12 mensilità». Le banche del territorio che hanno aderito alla convenzione sono sei: Banca Apuana (1 milione di euro), Banca Monte dei Paschi di Siena (1,5 milioni), Banca Popolare di Vicenza (1 milione), Cassa di Risparmio di Carrara (1 milione), Carispezia Credit Agricole (2,5 milioni). «Abbiamo alla spalle un gruppo solido - spiega Mauro Lombardo, responsabile servizio imprese di Carispezia gruppo Cariparma Credit Agricole, la banca che ha messo a disposizione il maggior plafond - in un periodo come quello che stiamo vivendo e in un territorio con le difficoltà che ben conosciamo ci fa molto piacere poter partecipare a questa convenzione mettendo a disposizione 2,5 milioni di euro». Tredici le associazioni di categoria che hanno aderito: Associazione degli Industriali, Confapi, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, C.a.s.a, Confcooperative, Legacooperative, Assomarittima e Assonautica. (L.Bo.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
