Sicurezza
Da Spezia a Massa la via crucis dei vigili del fuoco
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Il gruppo di vigili del fuoco partito da Aulla La seconda tappa della marcia di protesta transiterà sull'Aurelia passando da Sarzana e Avenza
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SARZANA. Parte stamani dalla Spezia, con destinazione Massa, la seconda tappa della marcia di protesta dei vigili del fuoco: una sorta di via crucis, dato che i pompieri intendono portare fino a Roma, precisamente a Montecitorio, sede della Camera dei deputati, una pesante croce di legno, simbolo, dicono, della loro condizione lavorativa. «Siamo crocifissi - dice Antonio Brizzi - segretario nazionale del sindacato autonomo Conapo - e perciò porteremo la nostra protesta fino a Roma, magari passando da piazza San Pietro per una benedezione del Papa». Dopo la tappa d'esordio effettuata lunedì scorso, da Aulla alla Spezia, la marcia riprende appunto oggi per raggiungere la costa apuana, dato che i vigili del fuoco intendono passare dai loro vari comandi provinciali. Dopo Massa sarà la volta di Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo e infine Roma, il cui arrivo è previsto attorno al 7 ottobre, dopo 430 chilometri di strada. La marcia odierna partirà alle 9 da Spezia per percorrere l'Aurelia fino a Sarzana, Avenza e Massa, sedi di altrettante stazioni dei vigili del fuoco. A Massa, i pompieri effettueranno un sit-in in Piazza Aranci per poi essere ricevuti dal prefetto (ieri sono stati ricevuti da quello di Spezia), al quale esporranno le loro problematiche. Durante la marcia odierna si alterneranno pompieri di Spezia e Massa nel portare la croce. Lunedì, da Aulla (sede nazionale del sindaca Conapo) alla Spezia, nel portare la croce si sono alternati i seguenti vigili del fuoco: Antonio Brizzi, segretario generale Conapo, di Fosdinovo e in servizio a Spezia; Alfredo Gilone, Spezia; Marco Piergallini, Roma; Roberto Masi, di Sestri Levante e in servizio a Parma; Giacomo Vespo, Catania; Riccardo Boriassi, Castelnuovo Magra e in servizio a Spezia; Daniele Sbarassa, L'Aquila; Stefano Salvato, di Ceparana e in servizio a Spezia; Claudio Mazzucchelli di Santo Stefano Magra in servizio a Sarzana; Enrico Rota, Spezia; Riccardo Albertosi, Spezia; ing. Pietro Salvadori,dirigente del Corpo nazionale vigili del fuoco di Arezzo e in servizio a Firenze; Giancarlo Rossi, Spezia; Maurizio Cargiolli, Aulla; Luigi Ferrari, Aulla; Francesco Serafini, Aulla. Inoltre hanno portato la croce anche i vigili del fuoco doscontinui (precari): Marco Boni abitante a Massa e in servizio a Spezia; Jacopo Rossi abitante e in servizio a Spezia.
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