Il Tirreno

L’ultima spiaggia. Magnani: inizieremo a fine stagione. Ma i risultati delle analisi sui geotubi arriveranno tra un mese

Erosione, i balneari temono nuovi ritardi

<b>SPIAGGIA. </b>Ancora problemi per i lavori di lotta all&#146;erosione
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SPIAGGIA. Ancora problemi per i lavori di lotta all’erosione

Aliboni: non abbiamo notizie, la Provincia chieda già tutte le autorizzazione per partire

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 MASSA. Gli ombrelloni sono ancora aperti, ma per gli operatori è già tempo di bilanci e, soprattutto, di programmi, in vista della prossima stagione. Al primo posto nella lista delle cose da fare ci sono i lavori antierosione.  I balneari non le mandano a dire, chiariscono senza mezzi termini che non si può perdere neanche un secondo.  «Da stamani (leggi ieri) - ammette Roberto Aliboni, presidente di Riviera Apuana - in spiaggia i turisti sono pochi, è cominciata la scuola e le famiglie sono tornate a casa». Tradotto: è tempo di ripensare ai cantieri. «L'estate per molti operatori finisce il 15 settembre - rincara la dose - ma se, per considerare conclusa la stagione, dobbiamo attendere il 30 ben venga. Ad una condizione, però: che nel frattempo Palazzo ducale si metta al lavoro, sfrutti questi ultimi giorni per raccogliere materiale e documentazione e per sbrigare tutte le pratiche burocratiche».  il presidente fa un esempio: «Chiedano fin da ora l'ordinanza per l'inizio lavori alla Capitaneria. Mi auguro che lo stiano facendo, noi - ecco il dubbio - non ne siamo informati, non ho alcun segnale in questo senso e mi piacerebbe essere confortato». Sulla questione Fabrizio Magnani, vicepresidente della Provincia con delega ai lavori antierosione, ammette: «Non sappiamo ancora quando riapriranno i cantieri, facciamo prima terminare la stagione e chiudere gli stabilimenti». Magnani, comunque, è rassicurante: «Il 1º ottobre? Mi auguro prima». Rimane, però, un aspetto da chiarire: come si potrà intervenire sui geotubi se ancora si attendono le controanalisi sul tessuto con cui sono stati realizzati? «I risultati non li abbiamo ancora - chiarisce Magnani - ma non ci sono ritardi. L'unico centro in grado di fare quei rilievi è a Milano, ad agosto è rimasto chiuso per le ferie e tutto è slittato, avremo i risultati a metà ottobre». Bene, ma adesso rimane da capire che interventi potranno essere realizzati prima di sapere se il geotessuto è ok. Nel frattempo potrebbero arrivare novità: i balneari hanno monitorato i lavori e documentato gli effetti con video e fotografie. «Mi piacerebbe - conclude, infatti, Aliboni - che le nostre foto e i rilievi effettuati dalla Provincia, sovrapposti, coincidessero, però...». Il timore è che non sia così. C.S.

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