Attenzione
Morta nell'incendio di sterpaglie
Fabrizio Palagi
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Adriana Ricci lanziana morta nel terreno di Orturano a destra il luogo della tragedia Una 85enne di Bagnone stava ripulendo dalle erbacce il suo terreno
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BAGNONE. Muore dopo essere stata ghermita dal fumo causato dal falò di sterpaglie che stava accudendo in un suo terreno. Adriana Ricci, 85 anni, non è riuscita ad allontanarsi in tempo: è caduta a terra, stordita dalle esalazioni e, dopo poco, il fuoco l'ha raggiunta, ma a quel punto, secondo i primi riscontri, potrebbe essere stata già morta, o per la caduta a terra o per il fumo. Entrambe le ipotesi appaiono plausibili, come riscontrato dai primi esami effettuati dal personale sanitario intervenuto unitamente ai carabinieri quando, durante uno dei tanti spegnimenti di incendi sterpaglie, i vigili del fuoco hanno trovato riverso a terra il corpo della poveretta. Il tutto è accaduto nei pressi della frazione montana di Orturano dove Adriana Ricci aveva dei terreni da accudire, più che altro per passione, come tanti anziani della Lunigiana amano fare per non perdere vecchie abitudini. Anche ieri mattina, attorno alle 11, l'anziana si era recata nel terreno a terrazzamenti che dista poco dalla sua abitazione. Appena giunta sul posto ha iniziato ad ammucchiare sterpaglie per poi dar loro fuoco come da sempre è consuetudine fare nelle terre della Lunigiana. Ma stavolta qualcosa è andato storto: il fuoco deve essere sfuggito dal suo controllo, oppure la donna, colta da improvviso malore forse causato dal calore delle fiamme e dal fumo, è svenuta, rimanendo poi preda del rogo che, in breve l'ha circondata. Non un grido o invocazione di soccorso sono stati uditi nella zona, segno che Adriana Ricci neppure si è accorta di cosa stava a accadendole. Sul posto, allertati da alcuni residenti allarmati dalle fiamme scaturite dal terreno, sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Pontremoli che, non senza difficoltà data la natura del terreno, sono poi riusciti a circoscrivere e poi spegnere il fuoco. È a questo punto, attorno alle 14, che i pompieri hanno fatto la macabra scoperta: Adriana Ricci, ormai morta, aveva un braccio e parte del capo bruciati, ma per il resto era intatta. Il fuoco l'aveva solo lambita, non provocandole, dunque, segni evidenti di morte per gravi ustioni. Una morte quasi sicuramente antecedente al momento in cui il rogo di sterpaglie ha raggiunto il corpo esanime della donna. Per i carabinieri, comunque, non sussistono altre cause se non quella accidentale per la morte di Adriana Ricci. La donna viveva sola in una casa del posto. Aveva comunque alcuni congiunti che ieri, accorsi sul luogo della tragedia, non sapevano capacitarsi di quanto accaduto.
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