Il Tirreno

Minuto: nuovo preside, nuova cucina

Giulia Stefanini
Il nuovo dirigente scolastico del Minuto Luigi Sebastiani e la cucina del convitto dell’istituto
◗
Il nuovo dirigente scolastico del Minuto Luigi Sebastiani e la cucina del convitto dell’istituto

Finalmente risolto il problema dei pasti al convitto

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. A poche ore dall'inizio della campanella arrivano buone notizie per l'istituto alberghiero Minuto di di Marina. Da quest'anno, infatti, sarà - finalmente - di nuovo agibile e funzionante la cucina del Convitto, che nello scorso anno era rimasta a lungo ferma, costringendo l'istituto a ricorrere a un servizio catering. La cucina fornirà 200 pasti al giorno.  Serviranno a sfamare gli 85 ragazzi fuori sede che arrivano da Lunigiana, Livorno, Volterra, Isola d'Elba, Parma e Sicilia e gli altri 36 allievi che utilizzano la formula del semi-convitto.  Conclusi i sopralluoghi tecnici dei giorni scorsi, venerdì sono arrivate le certificazioni di agibilità da parte dei Vigili del Fuoco, dei tecnici e degli impiantisti che hanno garantito l'idoneità e la sicurezza della cucina.  A illustrare le novità è il neo preside Luigi Sebastiani, provveditore per tre anni e mezzo a Siena e già preside all'Istituto Ipsia Barsanti di Massa, deciso a lavorare «per il bene dei ragazzi e della scuola, mettendo da parte polemiche e discussioni inutili». Sebastiani è lanciato: «Mi sono dato tre obiettivi e in dieci giorni li ho raggiunti, mi ritengo molto soddisfatto»: in primis, è stata garantita di nuovo l'agibilità della cucina del convitto (mentre continuano ad essere funzionanti le cucine che servono da laboratorio); è stato firmato l'accordo con l'Atn che quotidianamente garantirà il trasporto degli alunni (circa 60) delle classi prime al Toniolo; sono state rafforzate le attività di laboratorio e professionale per ciascuno dei tre indirizzi (cucina, sala vendite e accoglienza turistica) grazie all'attivazione dei percorsi Ifp (Istruzione formazione professionale), di valenza nazionale, che già dopo tre anni permettono di avere una qualifica spendibile nel mondo del lavoro, in alternativa al percorso quinquennale previsto dal professionale.  «In periodi di crisi sono i servizi che rimangono - ha sottolineato Sebastiani - questo è un settore trainante su cui voglio scommettere. Basti pensare che nostri stagisti del quinto anno lavorano presso strutture ricettive di altissima qualità». Un ringraziamento particolare, infine, Sebastiani lo riserva all'architetto della provincia Alessandro Accardo per la disponibilità e la competenza dimostrata nel seguire i lavori.  Insomma, parte, finalmente, bene l'anno scolastico dell'Alberghiero, anche se restano i problemi "di fondo" del sovraffollamento e dell'insufficienza degli spazi.  Intanto, sempre sul tema scuola (caro-scuola in questo caso), c'è da precisare che i corsi di recupero vengono finanziati dal ministero e non attraverso il contributo che viene chiesto alle famiglie degli studenti. Si tratta cioè di attività didattiche per la cui organizzazione non viene chiesto nulla. Il contributo serve invece per l'ampliamento della offerta formativa, cioè per iniziative programmate dalle scuole oltre le ore di insegnamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web