Proteste
I commercianti: «Liniziativa è tutta nostra. Il Comune ha gestito male piazza Betti»
Marina? Un'unica spiaggia
Gabriele Dini
Ombrelloni gratis e sdraio in centro: così si corteggiano i turisti
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MASSA. A settembre la stagione è finita? Non si direbbe visto il successo riscosso dalla "seconda" edizione di Ombrelloni aperti, l'iniziatiuva organizzata dai balneari di riviera Apuana e che permette a turisti e cittadini di godersi sole e mare gratuitamente. E in concomitanza con l'evento i commercianti di Marina hanno organizzato una festa anni'60, trasformato la via principale di Marina in una "spiaggia" in stile "Sapore di Mare" con tanto di ombrelloni e sdraio. Ombrelloni ancora aperti. I turisti ieri mattina hanno iniziato ad arrivare già dalle 9 del mattino. Tre coppie si sono presentate al bagno Sara chiedendo di usufruire dell'offerta promossa dai balneari. «Eravamo in vacanza qui - raccontano due giovani di Padova - e abbiamo letto dell'iniziativa. Torneremo anche domani (oggi ndr) e nei prossimi giorni». I ragazzi si faranno così due giorni gratis in spiaggia e pagheranno, come è normale, nei giorni successivi. «A noi va bene così - spiegano dal bagno Sara - è un modo come un altro per far conoscere le nostre spiagge». La soddisfazione dei turisti è evidente: e nell'epoca dei social network un giudizio positivo circola e raggiunge centinaia di persone con un semplice click. Stavolta è stato più difficile ospitare i turisti rispetto a maggio, quando quasi tutti gli ombrelloni degli stabilimenti aderenti all'iniziativa (i bagni che hanno partecipato sono una cinquantina) sono stati messi a disposizione. «Adesso - spiegano dal bagno Oliviero - ci sono gli stagionali e non possiamo farli trasferire. Ma c'è comunque stato un buon movimento di persone arrivate da Parma, milano e altre zone del nord per l'iniziativa». Numeri da record anche per il bagno Cicala della Partaccia. Qui gli spazi sono più ampi e il pubblico dei campeggi è più attento a questo tipo di iniziative «Abbiamo dato via gratuitamente circa 30 ombrelloni - spiega il titolare Roberto De Luigi - a persone arrivate da tante parti d'Italia. Alcuni di loro erano già venuti a maggio e hanno deciso di fare il bis». Ma i balneari non temono di perdere soldi e prestigio "regalando" gli spazi? «Non credo proprio - corregge De Luigi - anzi permette di migliorare la nostra immagine. E poi gli stabilimenti hamnno introiti anche da bar e ristoranti». Ombrelloni in trasferta. Ieri c'è stato un via vai per tutto il giorno. Balneari e commercianti hanno portato ombrelloni, sdraio e sabbia nel centro di Marina. E anche piazza Betti, per la gioia di turisti e gestori di locali, si è trasformata in un mega stabilimento balneare (prima di volare negli anni'60 con la festa di ieri sera). «E' una bella iniziativa tutta realizzata da noi esercenti - spiega Stefano Tafuni del bar Buena Onda - se ci si impegna è possibile fare qualcosa di bello. Quest'anno purtroppo la gestione di piazza Betti da parte del Comune è stata tremenda. Tocca a noi prendere iniziative». La polemica. Tutto bello in questa due giorni di festa? Qualcuno degli organizzatori non risparmia frecciate al Comune, come già visto sopra, e agli albergatori. «Ancora una volta - spiega uno dei balneari trasportando ombrelloni sull'asfalto - non hanno partecipato all'iniziativa, magari creando pacchetti. Speriamo di poter iniziare a lavorare insieme al più presto».
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