Il Tirreno

E per l'uccisione del viado brasiliano manca un colpevole

Fiori nel luogo dove è stato ucciso il trans
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Fiori nel luogo dove è stato ucciso il trans

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 MARINA. Un episodio di violenza nei confronti di una prostituta. Un episodio che non può non far tornare alla mente la storia di Jone Jefferson Gomes Oliveira, il transessuale trovato in fin di vita sul ciglio di via Marradi, a Cinquale. Era il 27 febbraio del 2008. Morì all'ospedale Santa Chiara di Pisa, dopo 72 ore di agonia e un intervento alla testa, ma il colpevole non fu beccato. L'autopsia rivelò che il transessuale, di 37 anni, era stato picchiato con un manganello o un bastone. A provocare il decesso le ferite alla testa, più volte colpita dall'aggressore, uno solo, appunto, secondo gli inquirenti. Per le modalità con cui i colpi furono inflitti, le forze dell'ordine ritennero che qualcuno volesse dare una lezione al viado, senza ucciderlo. E per questo si ipotizzò che ad aggredirlo potessere essere stato un cliente. Anche se i viados sono abituati a "schedare" le persone con cui si appartano: quando uno di loro sale in auto, gli altri registrano colore e tipo di vettura e numero di targa. E nel caso di mancato rientro, si mobilitano. Ma quella sera di febbraio non era accaduto niente di anomalo, o almeno niente era stato notato.  Venne presa in considerazione anche un'altra ipotesi, quella dello squilibrato, accanito contro il mondo della transessualità e della notte. Gli occhi furono comunque puntati sul racket della prostituzione e della droga. Nell'ambito delle indagini, nel maggio del 2008, vennero eseguite diverse perquisizioni, lo scopo era trovare indizi utili, sequestrare materiale, anche informatico. I carabinieri entrarono in una dozzina di abitazioni, case utilizzate dai viados e da italiani che gravitano attorno al mondo della prostituzione. I militari, però, trovarono soltanto piccole quantità di hashish e cocaina e alcune irregolarità nei permessi di soggiorno, Quella operazione fu però l'occasione per un focus sul mondo della prostituzione, difficile da conoscere e svelare. Un'inchiesta davvero complessa quella condotta dal sostituto Leonardo Tamborini (poi trasferito) anche perchè si delineò anche una ulteriore pista:quella del pizzo non pagato ai transessuali più vecchi, quelli che stanno in strad da più tempo e "aiutano" i nuovi arrivati. Indagine articolata e per ora un colpevole non c'è.

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