Il dolore
Le nuove aule le imbianca il sindaco
Cinzia Carpita Gianluca Uberti
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Il sindaco Donati e lassessore Tarantola che si sono improvvisati imbianchini e la fattura inviata al ministero delle finanze Le ricava dentro il municipio e dopo i lavori manda la fattura a Tremonti
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MULAZZO. Le scuole sono inagibili e il bilancio comunale non può coprire i costi per ristrutturarle? Niente paura, il sindaco di Mulazzo, Sandro Donati (Pd), prende pennello e tinta e sistema di persona, improvvisandosi imbianchino, tre aule dentro il palazzo municipale, così 65 alunni delle medie avranno un posto al primo suono della campanella. Poi invia la fattura di 5.400 euro, al ministro Tremonti. La sfida del pidiessino al governo di Berlusconi che taglia fondi ai Comuni. Il problema a Mulazzo si è presentato per l'inizio del nuovo anno didattico 2011/2012: le scuole riapriranno lunedì 12 settembre, ma l'edificio che ospita la media "Dante Alighieri" è stato dichiarato inagibile per problemi strutturali a metà agosto: secondo il Genio civile lo stabile degli anni Cinquanta-Sessanta così com'è non può più ospitare una scuola; «Visibilmente l'edificio bianco proprio di fronte al municipio, è a posto, anche all'interno è sempre stato tenuto bene, e ha funzionato perfettamente come scuola dal 1970, cioè da quando il Comue ha deciso di collocarvi le medie Alighieri. Ma lo stabile non è in cemento armato - dice Donati - e quindi secondo i tecnici non rispetta le attuali norme antisismiche. Il Genio ha visto delle venature nel pavimento. Insomma, c'è un problema di sicurezza strutturale. Dentro erano collocate oltre alle tre classi della scuola media, anche due delle elementari il cui edificio era già stato precedentemente dichiarato inagibile». Le due classi elementari sono tornate in un'ala della vecchia sede, in attesa della nuova sede. Una telenovela per le scuole di Mulazzo. In conseguenza di ciò, i 65 alunni e gli insegnanti delle tre classi delle scuola media, non essendo disponibili altre collocazioni, saranno ospitati nel municipio, dove sono state realizzate all'interno dell'ex biblioteca comunale tre nuove aule a tempo di record, con stanze anche per insegnanti e per i dibelli. Il sindaco Donati si è messo il camice bianco ed è stato aiutato dall'assessore Gianni Tarantola. «Imbianchini per un giorno, e abbiamo quasi finito, - dice Donati - ci abbiamo anche messo la campanella». La fattura emessa dal sindaco è di 4.500 euro più Iva, indirizzata direttamente a Giulio Tremonti, ministero dell'Economia e delle Finanze. «Che non si dica che lavoriamo al nero....», scherza Donati, ma il problema serio è «la sofferenza, ormai endemica, delle casse comunali, inoltre il lavoro non poteva essere programmato in termini di spesa», perché la comunicazione dell'inagibilità è arrivata poche settimana fa. Le nuove aule, dovrebbero come spera il primo cittadino, essere provvisorie. Ma occorrono soldi per ristrutturare la sede ora chiusa. Ma intanto c'è la fattura per complessivi 5.400 euro, che arriverà a Roma: «Visto che lo stipendio del sindaco di Mulazzo è di zero euro - spiega Donati, - ho pensato di rivolgermi, chiedendo un piccolo aiuto, a Berlusconi, conosciuto da tutti per le sue proverbiali doti caritatevoli nei confronti dei più deboli e di chi ha veramente bisogno». Il conto, Donati, lo presenta però a Tremonti, «confidando in altrettanta benevolenza, tale da assicurarsi l'eterna gratitudine delle famiglie degli studenti del Comune di Mulazzo». E nella fattura, diligentemente specifica: "Tinteggiatura a tempera lavabile di nuove superfici interne eseguita su pareti a qualsiasi altezza, eseguita con tre passate di tempera, compresi i materiali - Nuovi locali per Scuole Medie".
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