Il Tirreno

In via Carriona tornano le auto

La riapertura di via Carriona al traffico
◗
La riapertura di via Carriona al traffico

La strada però dovrà essere richiusa tra due mesi

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Via Carriona è stata riaperta al traffico. Ma tra due mesi dovrà di nuovo essere chiusa per nuovi lavori, e per le famiglie della palazzina adiacente a quella crollata i tempi per rientrare nelle proprie abitaziono sono lunghi: si parla di metà 2012. Da ieri mattina, intanto, le auto possono nuovamente transitare anche se a corsia ridotta e a velocità moderata. Ma si tratta di una soluzione temporanea in attesa di costruire il muro di contenimento dove ora c'è la massicciata costiuita da blocchi di marmo posizionati pochi giorni dopo il crollo. Del primo lotto"emergenza", da 170mila euro, il più è stato fatto, per completarlo resta solo il muro di contenimento necessario per la totale messasicurezza della careggiata. Ma per realizzare quello la strada con tutta probabilità dovrà essere nuovamente chiusa al traffico per qualche settimana; e via Beccheria tornerà ad essere il"by-pass" per superare il blocco.  «Non è detto - ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Nannini - che la strada debba necessariamente chiudere, gli uffici stanno valutando, ma è una possibilità».  Nel frattempo però i residenti delle palazzine adiacenti a quella crollata la mattina del 2 novembre dello scorso resteranno fuori di casa ancora per parecchio tempo. Tutti in attesa che partano i lavori del secondo lotto per il consolidamento delle palazzine. Gli uffici opere pubbliche del Comune hanno avviato la progettazione che sarà terminata entro dicembre, poi il via ai lavori ma che vista la particolare tipologia d'intervento - consolidamento in alveo - dureranno tra i 6 e gli 8 mesi. Quindi per i due nuclei famigliari che aspettano di poter fare rientro nelle proprie abitazioni si profilano tempi lunghi, certo non prima di giugno del 2012.   Comune parte civile. «Se il comune potrà costituirsi parte civile lo stanno decidendo i legali». Il sindaco Angelo Zubbani così spiega la posizione dell'amministrazione rispetto alle indagini in corso per il crollo. La possibilità di costituirsi parte civile non sarà una decisione esclusivamente politica ma dovrà prima essere vagliata dai legali dell'amministrazione «perchè il comune - spiega Zubbani - è stato indicato tra i responsabili del crollo nella relazione di un consulente». L.Bo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web