Gioco
Arpat in un panificio
Strani odori, nel mirino forno a legna
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CARRARA. Strani odori i città: individuata la probabile causa dagli accertamenti del Dipartimento Arpat a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Secondo l'Arpat proverrebbero da un panificio, ma non certo dal prodotto che vi viene lavorato: ieri i tecnici dopo essere stati contattati dalla Protezione Civile del Comune, hanno fatto un sopralluogo dove era avvertibile odore di legna bruciata, in rapida attenuazione. E' risultato che uno dei quattro panifici situati, rispetto alla direzione del vento, a monte della zona dove sono avvertibili gli odori, utilizza un forno a legna, e che, solo nella fase di accensione, alle 3.30 circa di ogni mattino, viene utilizzato legno vergine, ricco quindi di resina. Pertanto - dice l'Arpat- «è ragionevole ritenere che il panificio in questione sia responsabile degli odori lamentati, anche il considerazione della fase di accensione mattutina del forno, che coincide con la fascia oraria di propagazione dell'odore segnalata dai cittadini, e che verosimilmente la resina del legno usato in fase di accensione sia la causa degli odori assimilati per alcuni alla combustione di plastica». «Sono in corso gli accertamenti per la verifica del rispetto, da parte del panificio, degli eventuali obblighi normativi e relativi adempimenti. Arpat provvederà ad informare degli esiti degli accertamenti i soggetti e le amministrazioni interessate».
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