Il Tirreno

«Scelta nel segno dell'equità»

<b>ASSESSORE.</b> Carmen Menchini
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ASSESSORE. Carmen Menchini

Il sindaco spiega la sua posizione: ma a decidere sarà la Giunta

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 MASSA. Il sindaco Roberto Pucci ci tiene a precisare che ogni decisione, sul tema mense, sarà presa all'interno della Giunta (che si riunisce oggi). Il primo cittadino parla, quindi, di indirizzi, tra cui quello «di utilizzare l'Isee, senza toccare però l'esenzione per le famiglie con un Isee, appunto, al di sotto dei 6mila euro». Certo, il sindaco ammette che l'Isee non è un indicatore realmente rappresentativo delle condizioni economiche delle famiglie: «Attualmente in quell'indicatore il patrimonio conta solo per il 20%, la Regione ha intenzione di modificarlo e farlo incidere fino al 40. Se così fosse sarebbe più corretto. In ogni caso - conclude - in Giunta definiremo anche le fasce di reddito, se riusciremo a delinearne di più, sicuramente garantiremo maggiore correttezza e democrazia». Un concetto che ribadisce anche Carmen Menchini, assessore comunale all'istruzione: «L'introduzione dell'Isee - rafforza - risponde ad un criterio di giustizia sociale e di uniformità, visto che già esiste per il trasporto scolastico e gli asili nido». Ma perchè pensare ad un aumento? «Le richieste sono sempre di più perchè sempre di più sono le famiglie che scelgono il tempo pieno, un mutuamento della società e degli stili di vita che non può essere trascurato. Dal 2008 - e fornisce qualche dato - è stato introdotto il tempo pieno nella scuola di via La Salle e in una di Marina, il che significa due classi in più per scuola ogni anno e un aumento totale dei pasti consumanti». Insomma, più tempo pieno, più pranzi tra i banchi e più spese a cui far fronte. C.S.

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