Il Tirreno

La guerra dei rifiuti. Il presidente della Comunità montana: bloccare l’impianto sarebbe un atto grave e irresponsabile

«I Comuni pagheranno direttamente la Costa»

La ditta Costa di Albiano Magra
◗
La ditta Costa di Albiano Magra

Paolo Bissoli replica al patron della ditta smaltimento di Albiano che vuole chiudere i cancelli all'Aimeri

3 MINUTI DI LETTURA





 ALBINO MAGRA. Botta e risposta tra Mauro Costa e Paolo Bissoli, rispettivamente patron della ditta che lavora rifiuti e presidente della Comunità montana: Bissoli replica alle intenzioni di Costa di chiudere i cancelli ai camion dell'Aimeri.  «Visto che in Lunigiana il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti funziona - esordisce Bissoli - e considerato che negli ultimi anni si sono verificati soltanto alcuni rari momenti di difficoltà, ma mai vere e proprie emergenze, a qualcuno piace evidentemente prefigurare scenari a oggi senza giustificazione».  Bissoli afferma che da tempo «il servizio raccolta e smaltimento in tutti i 14 Comuni della Lunigiana viene svolto in modo unitario: prima da Manutencoop che si era aggiudicata la gara di appalto indetta dalla Comunità montana nel 2003, poi da Aimeri che è subentrata alla cooperativa emiliana».  Per Bissoli è chiaro che gestire un sistema come quello in atto in Lunigiana non è semplice, «quando poi lo si fa garantendo un servizio che funziona, facendo spendere ai cittadini del territorio meno di quanto spederebbero in altri scenari, credo che sarebbe bene sottolineare gli aspetti positivi, che spesso invece si dimenticano».  A questo proposito Bissoli porta come esempio il fatto che in Lunigiana, unico territorio della provincia e tra i pochi in Toscana, più della metà della popolazione è servita con la raccolta differenziata "porta a porta", «cioè quanto di meglio oggi si può organizzare in tema di riduzione dei rifiuti da smaltire in discarica e di riuso delle materie prime. Un sistema che alleggerisce anche eventuali situazioni di crisi visto che nei rari casi di blocco degli impianti che si sono verificati, la raccolta è stata garantita fatta eccezione per i due giorni nei quali si raccoglie il rifiuto secco indifferenziato».  Per assicurare ogni giorno il servizio, come riferisce Bissoli, lavorano Aimeri per la raccolta dei rifiuti sul territorio, l'impianto della ditta Costa di Albiano Magra per il trattamento dei rifiuti e la discarica di Rosignano Marittimo per lo smaltimento dei rifiuti dopo la selezione. «È evidente che se uno degli anelli di questa catena si spezza, tutto il sistema va in crisi: per questo la Comunità montana è impegnata quotidianamente a verificare che questo non succeda e tutto possa continuare a funzionare per il meglio» chiosa il presidente della Cm che aggiunge «mi lasciano molto perplesso le dichiarazioni secondo le quali presto la ditta Costa chiuderà definitivamente i cancelli all'Aimeri: parole irresponsabili che sarebbero di una gravità inaudita se dovessero trasformarsi in realtà, ma sono certo che alla base di tutto ci sia un fraintendimento».  E la specificazione tecnica di Bissoli: «Ci sono almeno due elementi che mi fanno pensare questo: la ditta Costa si è impegnata al tavolo riunitosi in Prefettura a non chiudere l'impianto per problemi relativi ai mancati pagamenti visto che, come tutti i soggetti interessati, ha altri strumenti per far valere i propri diritti e incassare i propri crediti. Venire meno a questo impegno sarebbe un atto molto grave; la ditta Costa ha chiesto alla Comunità montana di far sì che siano i Comuni a pagare direttamente il proprio impianto; una richiesta non facile da esaudire in presenza di contratti vigenti, ma che abbiamo comunque esaudito. Dal 1º ottobre tutti i Comuni pagheranno direttamente sia la ditta Costa che la discarica di Rosignano, così da alleggerire Aimeri da questa responsabilità».  E la conclusione: «È evidente che in presenza di tali impegni e garanzie la chiusura dell'impianto sarebbe un atto gravissimo, ma sono certo che non accadrà visto che anche questa volta siamo andati incontro alle richieste dei fornitori, Costa compreso». F.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa