Il Tirreno

Forzò un posto di blocco, denunciato carrarese

Controlli congiunti di Finanza e polizia locale
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Controlli congiunti di Finanza e polizia locale

La polizia locale di Santo Stefano Magra è riuscita a rintracciarlo grazie a un'azione congiunta

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 SANTO STEFANO MAGRA. Un'accurata indagine, ha consentito agli agenti del comando di polizia locale di risalire all'autore del reato di resistenza a pubblico ufficiale per aver forzato un posto di controllo. Un uomo alla guida di un'auto non si era fermato all'alt imposto dagli agenti, costringendoli a togliersi repentinamente dalla traiettoria del veicolo per non essere travolti. Ne scaturì un inseguimento, dove l'uomo fece perdere le tracce.  Gli agenti guidati dal comandante Carlo Monticelli non si sono dati per vinti e hanno attivato una fitta rete d'indagini estese anche oltre provincia, visto che gli elementi in loro possesso riconducevano il veicolo alla provincia di Massa. L'indagine ha coinvolto il nucleo operativo della Finanza della Spezia, la stazione carabinieri di Santo Stefano, i comandi polizia locale di Carrara e di Arcola.  In poche ore gli agenti sono quindi arrivati al proprietario del veicolo e quindi al conducente, un 41enne di Carrara già noto alle forze dell'ordine per vari precedenti di polizia.  Per lui quindi un'ulteriore denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre da accertamenti svolti, l'uomo è risultato essere sprovvisto di patente di guida perché revocata a seguito di precedenti violazioni legate a guida in stato d'ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti: anche per questo è stato denunciato alla Procura. Da ulteriori accertamenti è emerso che il veicolo circolava senza la copertura assicurativa, era sottoposto a fermo fiscale e circolava in una zona a traffico limitato senza autorizzazione.

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