Il Tirreno

Arrestati mentre rubano, i carabinieri scoprono la "tana" della refurtiva

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Nascosti nei cespugli alla Fossa Maestra, una moto, cinque biciclette, attrezzi rubati in una villetta

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CARRARA. Notte brava per due ladri di biciclette e non solo: un trentunenne e il complice di 34 anni, entrambi carraresi e già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati (ma i nomi completi non sono stati resi noti) per tentato furto e denunciati per ricettazione. Avevano nascosto fra i cespugli nella zona della Fossa Maestra, diversa merce, fra veicoli e altro, tutta risultata subata nella stessa notte in varie parti di Marina. Stupiti i proprietari, che non si erano accorti dei furti subiti quando i carabinieri li hanno contattati. I carabinieri li hanno avvisati per restituire ciò che a loro apparteneva. E' stato il fiuto dei carabinieri e i controlli assidui che hanno consentito di smascherare i due ladri.  Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile sono entrati in azione l'altra notte: in particolare, a seguito di una segnalazione giunta da alcuni cittadini, la pattuglia è intervenuta a Marina dove i due individui stavano tentando di manomettere il blocchetto di accensione di una moto, con l'intento di portarla via al legittimo proprietario, che stava dormendo dopo avere parcheggiato sotto casa il motociclo.  Alla vista dei carabinieri, uno dei due ha tentato la fuga mentre l'altro è stato subito bloccato. Le immediate ricerche nei paraggi, hanno consentito di acciuffare anche il secondo ladro.  Sulla base di tutti gli elementi raccolti, e della conoscenza del territorio i militari dell'Arma hanno accertato che durante la stessa notte i due malviventi avevano messo a segno vari raid nella zona di marina.  Erano state asportate cinque biciclette, una moto enduro, una cassetta di attrezzi professionali ed alcune cassettine con i soldi dei giochini dei bambini che sono installate nei parchi pubblici sul lungomare.  I carabinieri hanno trovato il tutto, nascosto in vari punti della vegetazione al confine fra Marina e Marinella. Una zona dove in passato è stata ritrovata altra merce rubata.  Dalla targa della moto, sono risaliti al proprietario. Gli attrezzi erano stati rubati in un villino: mentre gli inquilini dormivano i ladri avevano scavalcato il muro di recinzione, raggiungendo un rimessaggio dove avevano arraffato gli attrezzi. Le biciclette erano state rubate in diverse zone.  Inevitabile lo stupore ed il sentimento di ringraziamento per l'Arma dei proprietari che si sono visti restituire il maltolto.  Il giudice monocratico del Tribunale di Massa ha convalidato l'arresto e disposto su richiesta del pubblico ministero dott. Dello Iacono, la custodia cautelare in carcere per i due, in attesa dei termini a difesa richiesti dagli avvocati delle parti.

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di Redazione Massa