Il Tirreno

Si parlerà anche del futuro di lavanderie e tintorie

Concorrenza e sfide del mercato, convegno gratuito della Cna

<b>LAVANDERIA.</b> Le lavanderie a gettoni fanno concorrenza a quelle tradizionali
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LAVANDERIA. Le lavanderie a gettoni fanno concorrenza a quelle tradizionali

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 MASSA. Per noi la lavanderia è l'attività che ci semplifica la vita. Ma, vista con gli occhi di chi la gestisce è una vera e propria impresa, sottoposta alle regole di mercato e alla concorrenza.  E proprio questi temi, oltre a quello più specificatamente di settore, saranno al centro del seminario di aggiornamento gratuito dal titolo "La lavanderia si veste di nuovo" promosso da Cna di area vasta e rivolto ai titolari ed addetti delle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno.  Il seminario è in programma domenica 25 settembre (inizio ore 9) presso la Sala Bernini di Carrara Fiere, a Marina di Carrara, ed è organizzato in collaborazione con Ilsa, Renzo Carassale, Pro.Ma, Acs, Gori Sistemi, FBItaly, Dueffe Servizi, 4room, Sergenti Massimo Assicuarzioni.  Un settore, quello delle tintolavanderie, che in Toscana vale complessivamente circa 1.400 imprese tra lavanderie, imprese di pulitura, smacchiatura, stiratura per oltre 4.500 addetti, e che si trova, da alcuni anni, alle prese con una radicale trasformazione.  Tanti gli argomenti che saranno affrontati nel corso della giornata di aggiornamento da un pool di esperti tra cui il vicepresidente nazionale delle tintolavanderie, Giovanni Molinari: dalle tecniche sulla presmacchiatura alla richiesta danni da parte del cliente (con conseguente iter legale), fino alla concorrenza, prmai sempre più pressante, delle lavanderie a gettoni.

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