Il Tirreno

Geotubi ancora sotto processo

Barriere orizzontali l'ultima speranza per il litorale

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Alla fine sul banco degli imputati ci sono sempre loro. Stiamo parlando dei geotubi, i costosi salsiccioni ripieni di sabbia piazzati sui fondali e sulle spiagge per arginare la corrente.  Molti dei teli contenitivi sarebbero strappati. E quelle barriere verticali incomplete non avrebbero fatto nulla per arrestare l'erosione.  Per questo i balneari tornano a chiedere l'installazione di barriere orizzontali. Ma i gestori dei bagni non chiedono nuove scogliere artificiali. «Sappiamo - spiega Aliboni - che questo tipo di barriera è molto efficiente contro l'erosione. Ma che alla fine scarica il problema sui tratti di litorale vicino creando ancora più problemi».  I balneari chiedono quindi l'intervento degli esperti delle università per valutare la possibilità di installare barriere sottomoarine parallele alla spiaggia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa