La manifestazione
Nubifragio, città subito in tilt
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NUBIFRAGIO DI FINE ESTATE. Due immagini di via delle Pinete allagata, così come i sottopassi delle strade di collegamento tra Marina e centro città E a Ricortola spiaggia invasa dai rifiuti, compreso un topo morto
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MASSA. Rieccoci. Bastano dieci minuti di pioggia (intensa, un vero nubifragio, va detto) ed ecco di nuovo sottopassi allagati, strade trasformate in fiumi, preoccupazioni per frane e smottamenti. Gli stessi problemi, gli stessi incubi dello scorso inverno. E, in più, problemi anche per le spiagge, in alcuni tratti invase da sterpaglie e rifiuti di ogni genere. Compresa la carcassa di un grosso topo. Così, mentre gli stabilimenti balneari provano a sostenere questo finale di stagione ri-proponendo la felice iniziativa diu "Ombrelloni aperti" (vedi pagina a fianco), nella zona di Partaccia-Ricortola, i titolari dei bagni si mettono le mani nei capelli. Il temporale di ieri mattina ha ingrossato i fossi che sfociano in quel tratto di mare, in particolare il Ricortola. L'acqua ha portato via sfalci, canne, plastiche e immondizie di vario tipo che avevano quasi coperto il torrrente quasi in secca per la lunga siccità (quasi due mesi senza pioggia). Tutto questo materiale è finito in mare, colorandolo di un brutto marrone-melma e poi sulla riva. Un pessimo finale di stagione estiva. «Un disastro per le nostre attività, ieri i bagnanti si sono trovati di fronte una lunga striscia di sporco sulla battigia, non certo un bello spattacolo. E il problema è che questo materiale non può essere smaltito come spazzatura "normale" e dovremo essere noi a ripulire», dice Dante Marchini, titolare del bagno omonimo, uno dei più colpiti da questa mini-ondata di maltempo. Sulla riva, effettivamente, la situazione è da emergenza, specie per quel grosso topo morto arenatosi proprio a poca distanza da un pattino di salvataggio. E la manutenzione dei corsi d'acqua che avrebbe potuto evitare o ridurre quwsot fenomeno? Forse non è stata fatta nei tempi giusti. Ma i disagi per il nubifragio non si fermano qui. Via delle Pinete è stata completamente allagata e così alcune altre strade di Marina. Allagati anche diversi scantinati e decine le richieste di intervento per i vigili del fuoco. Da registrare, poi, un "classico" di ogni giornata di pioggia un po' forte: i sottopassi ferroviari di viale della Repubblica, di via Marina Vecchia e di via Oliveti - vale a dire le tre principali direttrici che collegano la città alla zina a mare - si sono riempiti d'acqua rendendo difficile e pericolosa la circolazione delle auto. Come sempre. Sulle colline, invece, tanta apprensione per il rischio di smottamenti, ma, fino a ieri sera, nessun allarme reale. Finisce sott'acqua anche il cantiere del nuovo ospedale in via Mattei ed è subito (vedi a fianco) polemica. C.F. ALTRO SERV. A PAG. 5
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