Il Tirreno

Rossi si propone come paciere tra Pucci e il Pd

Rossana Lazzini
<strong>DIBATTITO.</strong> Il presidente della Regione Rossi con il sindaco alla Festa degli arancioni
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DIBATTITO. Il presidente della Regione Rossi con il sindaco alla Festa degli arancioni

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MASSA. «Farò da paciere tra il sindaco Pucci e il Pd». Il presidente della Regione enrico Rossi arriva alla festa degli Arancioni al parco della Comasca. Ma l'incontro delude molti dei presenti: si parla poco della città, molto di più delle tensioni all'interno del centrosinistra.  La cosa peggiore del confronto tra il presidente della Regione Enrico Rossi e il sindaco di Massa Roberto Pucci è che il confronto non c'è stato. Chi sperava, o chi si aspettava che quella di venerdì sera potesse essere l'occasione per vedere Rossi e Pucci affrontarsi su temi come il Piano Strutturale, sulle Colonie, sul Porto Turistico, sul Castello Malaspina, sulla sanità, è rimasto deluso: si è parlato invece di Berlusconi, la manovra economica, Penati, e c'è stata anche la possibilità di gioire alla notizia che grazie ad un emendamento del Pd erano state salvate le feste del 25 aprile, primo maggio e il due giugno, c'è anche spazio per vedere Enrico Rossi quando parla della necessità di organizzare un conflitto sociale.  Ma Massa? Solo sul gong, a serata ormai quasi conclusa, per un momento la sala gremita ha potuto rendersi conto che i due protagonisti del dibattito erano uno il governatore della Regione Tocana Enrico Rossi esponente del Pd e l'altro il sindaco di Massa Roberto Pucci sindaco di una amministrazione che vede il Pd all'opposizione. Proprio alla festa del Partito Democratico poche settimane fa, il presidente Rossi sollecitato ad intervenire sull'anomalia della situazione massese e su una possibile ricandidatura di Pucci alle comunali, si era espresso così. «Chi dice di essere del Pd, si iscriva al Pd e poi si discuta, altrimenti il partito democratico a Massa può anche continuare a fare tranquillamente e seriamente opposizione». Da qui si è ripartiti anche venerdì sera. «Io sono un esponente del Partito Democratico- ha dichiarato Rossi- e ho invitato tutti quelli che si riconoscono in questo partito ad iscriversi. Credo anche che tutte queste divisioni non facciano bene a nessuno». Pucci è rimasto sullle sue posizioni. «Io lo dico sempre che sono uno dei fondatori del Partito Democratico e che posso continuare a riconoscermi nei principi e nei valori di questo partito anche restando fuori». Si aprirà una discussione tra Partito Democratico e Pucci? Anche questo non si è capito, anche se Rossi si è offerto come "paciere".  Si parlato poco anche di Asl e dell'ormai famoso buco, e delle numerose assunzioni fatte nel giro di poco tempo. "Me lo sono chiesto anche io- ha commentato Pucci- come sia stato possibile fare così tante assunzioni soprattutto nel periodo pre elettorale. Ho provato anche a cercare di capire da dove arrivassero tutte quelle assunzioni. Certo è, che qualcosa stride un po'. Per quanto riguarda lo scandalo Asl fui uno di quelli che consigliò a Rossi di rivolgersi immediatamente alla procura". Secondo Rossi molto è dipeso anche dalla grave crisi occupazionale che ha colpito questa provincia. Si è poi parlato dei costi della politica della manovra finanziaria. "Quando Berlusconi- ha detto Pucci- dice che non metterà le mani nelle tasche degli italiani, io mi sento un po' come quelle mollettine usate per prendere le cose bollenti nei camini. Per tre anni in questo comune non abbiamo aumentato tasse. Ma ora mi chiedo come faremo dopo gli ultimi provvedimenti ad andare avanti. Presto ci dovremo sedere intorno ad un tavolo per capire come fare per non chiudere asili e scuole e per continuare ad offrire servizi". Lotta all'evasione. Rossi ha spiegato l'importanza di questo e Pucci ha spiegato quanto il comune di Massa sia impegnato in questo. «Abbiamo già fatto tutti gli accordi possibili con al Guardia di Finanza, con il tribunale per portare avanti la lotta all'evasione fiscale. D'ora in avanti l'Isee saràa il biglietto da visita di tutti i nostri contribuenti». Per parlare dello sviluppo della città bisognerà aspettare un altro faccia a faccia.  La festa continua. Intanto per stasera alle 21,00 si terrà l'incontro "Pianificazione del territorio e sviluppo economico locale". Partecipano i rappresentanti di industriali, Cna, Confesercenti e sindacati.

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