Il Tirreno

Paladini (Pd) attacca l’amministrazione

«Niente musei nè teatri: città de-culturalizzata»

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 MASSA. «Il nostro è un Comune de-culturalizzato». A sostenerlo è Mauro Paladini, responsabile Cultura e politiche giovanili del Pd secondo il quale la città, da quando il teatro Guglielmi è stato chiuso, «non ha più offerto un evento di carattere culturale o artistico di pregio, che spingesse qualche cittadino di Pietrasanta, Seravezza, Forte dei Marmi o Sarzana a incuriosirsi e decidere di passare qualche ora dalle nostre parti».  Elenca Paladini: «Non abbiamo un piccolo museo o pinacoteca, non c'è una galleria d'arte, da anni non viene organizzata una vera mostra di livello nazionale, non esiste una sala attrezzata dove poter far musica professionalmente».  Il lavoro da fare per migliorare le cose, prosegue, «è complesso ma ci vogliono competenza, professionalità e passione. Chiaro che servono anche risorse economiche, ma queste si trovano se i progetti hanno prestigio e fascino. Un capoluogo come Massa con 70mila abitanti può accontentarsi, come offerta artistica, di quel pochissimo che propone il teatrino di via Palestro nella stagione invernale? Le tuttora pubblicizzate 100 Notti d'estate ridotte praticamente a due serate con fuochi d'artificio, conditi da musica locale, sono un'offerta dignitosa per la nostra città?»

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