Proteste
AD AULLA
Finto tecnico per estintori denunciato per truffa aggravata
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AULLA. Si presentava in locali e ditte per controllare gli estintori in dotazione, emettendo poi forti fatture. Tutto quasi nella norma se non il fatto che l'uomo in questione, il 53enne C.C. originario di Livorno ma residente a Pisa, non era per nulla il tecnico inviato dalla ditta di Massa da lui indicata nelle fatture. A scoprire il tutto è stata la titolare di un bar di Aulla che, vista l'elevata fattura (troppi 90 euro per un semplice controllo semestrale degli estintori) e lo strano timbro apposto sulle fatture, ha telefonato alla ditta in questione che, con quel millantato servizio di assistenza, proprio non aveva a che fare. Inoltre, per coprirsi le spalle, il falso tecnico lasciava un numero di cellulare per recapito, risultato poi intestato a una ignara persona che, nel tempo, aveva ricevuto parecchie telefonate che chiedevano spiegazioni sull'elevato prezzo della revisione. Ai carabinieri aullesi a cui la donna si è prontamente rivolta, è bastato poco per risalire al "tecnico" per le revisioni degli impianti e attrezzi antincendio, avvalendosi anche delle riprese effettuate dalle tv di sicurezza installate nei vari locali visitatii dal falso tecnico, appunto denunciato per truffa aggravata, reato commesso, secondo i carabinieri, anche a Livorno, Genova e Spezia.
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