La manifestazione
In montagna. E a Palazzo ducale avanzano anche parecchi soldi per il via ai lavori ad Antona
Altagnana festeggia: strada nuova e parcheggi
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VIABILITA. La frana di Altagnana: presto la strada sarà sistemata Intervento da oltre un milione di euro per la messa in sicurezza della via di Arni
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MASSA. Il problema è sempre lo stesso: il portafoglio. Ci sono 106 frane in tutta la Provincia, ma soldi per mettere mano soltanto a 10 di quegli smottamenti. Una notizia positiva, però, c'è: i lavori alla strada per Arni sono finiti. E adesso, per chi vive su quel versante montano, raggiungere casa non è più un'impresa. Un intervento da un milione e 200mila euro, finanziato dalla Regione e dal Governo, inserito nel programma dei lavori di ripristino dopo l'alluvione del dicembre 2009. I soldi sono arrivati nelle casse di Palazzo ducale nel giugno 2010 e a settembre, dopo l'appalto, i cantieri hanno aperto i battenti. Le notizie positive, in realtà, sono due. Il primo obbiettivo raggiunto è il ripristino della strada ed il suo allargamento: si transita meglio e lo spazio è parecchio tanto che non è esclusa la realizzazione di nuovi parcheggi. Ma siccome tutto è filato liscio - ed ecco la seconda notizia positiva - sono avanzati parecchi soldi, circa 350mila (100mila in meno se si sottrae l'iva). «Certo - ammette lo stesso Gianluca Brizzi, assessore provinciale ai lavori pubblici - per qualche mese la popolazione ha certamente avuto dei disagi per l'installazione dei semafori per garantire il senso alternato ma i residenti - come spiegato in un'assemblea pubblica - sono stati ampiamente ripagati con il risultato ottenuto». Insomma, tutto è andato per il meglio e con i soldi rimasti - spiega Brizzi - si potrà realizzare un altro importante intervento e «lavorare la frattura sulla stessa strada nei pressi dell'abitato di Antona». Nel dicembre scorso infatti la strada ha avuto un cedimento, tale da rendere la messa in sicurezza una priorità nelle richieste di finanziamento. Palazzo ducale ha dovuto chiedere il via libera alla Regione per utilizzare i soldi "avanzati" dall'altro intervento. E da Firenze è arrivato un sì: i risparmi conseguiti nell'appalto e nella realizzazione dei lavori ad Altagnana consentiranno di affrontare l'emergenza di Antona senza la richiesta di ulteriori contributi. «In un momento di totale assenza di risorse e in cui i conti pubblici sono nella morsa tra il patto di stabilità e il blocco del turn over - spiega Brizzi - è un grande risultato e di questo ringrazio anche tutto il settore per il lavoro svolto e per la dedizione dimostrata in questa ed in molte altre circostanze». Insomma, molto è ancora da fare, ma una boccata d'ossigeno - almeno per un versante - è arrivata.
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