Trasporti
Più sirene per le strade della città
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118. Sirene in funzione anche per gli interventi meno urgenti Cambia il protocollo delle ambulanze del 118: dispositivi accesi anche per i soccorsi ("codici gialli") considerati meno gravi
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MASSA. Più ambulanze a sirene spiegate sulle strade della provincia durante quest'estate. Ma non si tratta di un aumento improvviso di incidenti, infortuni, emergenze: solo di un cambiamento delle procedure del servizio 118. In base al quale i mezzi di soccorso devono ora azionare i dispositivi sonoro-visivi (sirena e lampeggianti) anche quando vengono chiamati per codici "gialli", cioè meno urgenti. Per i quali, fino a ieri, non era previsto o, comunque, non era ben codificato. In altre parole, i dispositivi dei mezzi di soccorso vengono adesso usati non solo per i "codici rossi" (più gravi). Con una conseguenza facilmente percepibile: si sentono ora molte più sirene ululare sulle strade. Spiega Roberto Vatteroni, direttore dell'unità operativa del 118 della Asl 1: «Da una ricognizione delle modalità del servizio è emersa una certa confuzione. Allora, sentita la Polstrada, confrontato i protocolli adottati da altre Asl, ascoltati i sindacati, abbiamo definito nuove regole. Che rispettano la disciplina di istituzioe del servizio 118 (e, ovviamente, il Codice della strada) e mirano a migliorare il servizio». Sirene accese, dunque, (e da inizio a fine servizio) di fronte alle emergenze più gravi (codici rosso e giallo), tutto come prima - cioè sirene e lampeggianti spenti -, per i codici meno gravi: verde e bianco (quest'ultimo uan specie di taxi sanitario). «In sostanza, ci siamo adeguati a quanto già avviene in molte altre città: con qualche problema in più per le orecchie dei nostri concittadini, ma con vantaggi per il servizio di soccorso», dice ancora il dottor Vatteroni. C.F.
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