Il Tirreno

Munizioni e armi in casa

Una pattuglia dei carabinieri
◗
Una pattuglia dei carabinieri

Aveva un piccolo arsenale in salotto: nei guai dopo la perquisizione un 46enne di Marina

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Aveva in casa una serie di proiettili utilizzati per le pistole delle forze armate. Tutto quel materiale che, dagli addetti ai lavori, viene classificato come «munizionamento da guerra». E, in salotto, custodiva anche cartucce a palla calibro 45. Tutto in un appartamento al centro di Marina. È finito nei guai, durante una serie di controlli mirati sulla detenzione delle armi avviati dalla Compagnia dei carabinieri di Carrara, un pregiudicato di 46 anni.  L'abitazione dell'uomo è stata perquisita dai militari della stazione di Marina di Carrara: all'interno è stato rinvenuto il munizionamento da guerra e le altre cartucce.  Tutto materiale che non era stato denunciato alle autorità competenti e quindi veniva detenuto illegalmente: per questo motivo il 46enne è stato denunciato. Non solo, nell'appartamento di Marina sono state trovate delle armi (una pistola e un fucile) che erano, queste sì, regolarmente denunciate, ma erano di proprietà del padre del pregiudicato, che però era morto da un po' di tempo. Per il 46enne di Marina, dopo la perquisizione, è quindi partita la denuncia a piede libero.   ARRESTATO MENTRE AI DOMICILIARI. Da mesi era agli arresti domiciliari, nella sua abitazione ad Avenza. L'altro giorno, dopo tutta una serie di controlli, proprio a causa delle ripetute violazioni della misura cautelare, il tribunale ha revocato al marocchino trentenne, gli arresti domiciliari. L'uomo è stato quindi arrestato dai carabinieri della stazione di Avenza e condotto al carcere di Massa. A.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa