Il Tirreno

Operazione della Finanza di Sarzana al casello della A12

Droga, 3 arrestati ma uno riesce a fuggire Sequestrato anche un machete

Il machete sequestrato dalla Finanza
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Il machete sequestrato dalla Finanza

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 SARZANA. La Guardia di Finanza ha arrestato tre spacciatori di droga bloccati al casello autostradale della Spezia. Un quarto malvivente si è data alla fuga tra la folta vegetazione che costeggia la A12 ed è riuscito per ora a rendersi irreperibile.  Tra gli oggetti sequestrati un machete con una lama di 50 centrimetri.  Sequestrati fra l'altro 160 grammi circa di eroina, una autovettura, un telefono cellulare e 400 euro in contanti. Concitate le fasi dell'inseguimento a piedi fra le postazioni del casello.  Teatro del fermo è stata la barriera autostradale della Spezia in ingresso verso la città.  Alle prime luci dell'alba di mercoledì scorso, una pattuglia di militari appartenenti alla Tenenza di Sarzana, in servizio di controllo del territorio, hanno imposto l'alt ad una autovettura, una Volkswagen Golf, con a bordo quattro persone. L'auto, nell'accostare verso i finanzieri, ha bloccato bruscamente la marcia dieci metri prima della macchina di servizio delle fiamme gialle, dando modo così agli occupanti di tentare un abbandono repentino dell'auto per darsi alla fuga. Intento che ha avuto parzialmente successo solo per uno di essi, il quale è riuscito a far perdere le proprie tracce gettandosi letteralmente al di là del guard-rail di protezione e della stessa rete di delimitazione della sede autostradale.  Gli altri tre sono stati invece immediatamente immobilizzati dai militari che hanno prontamente recuperato sul selciato anche un involucro gettato poco prima, al cui interno erano custoditi circa 160 grammi di eroina.  Sul posto sono intervenute nel giro di pochi minuti altre pattuglie del Corpo della stessa Tenenza di Sarzana e del 117. Tre le persone arrestate per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: due cittadini extra-comunitari di nazionalità tunisina, rispettivamente di 21 e 39 anni, entrambi clandestini, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno ed un 25enne di Spezia.  Come detto, la droga e il contante per 400 euro, ritenuti provento del reato, sono stati sottoposti a sequestro.  Gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale della Spezia a disposizione della magistratura.  Fra le cose sottoposte a sequestro, da segnalare un pericoloso "machete" con una lama a forma di mezza luna lunga circa 50 centimetri con una poderosa impugnatura.  Proseguono intanto le indagini per il rintraccio e la cattura del fuggitivo e per ricostruire la dinamica delle attività portate avanti dal quartetto. R.S.

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