La manifestazione
Lotta ai disturbi alimentari
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Il logo dellAcca Uno sportello informativo promosso dall'associazione Acca
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CARRARA. Uno sportello dedicato alla cura dei disturbi alimentari. È l'iniziativa promossa dall'Acca (Associazione cura comportamento alimentare) onlus in funzione dal 1996 e presieduta dalla signora Rosanna Viaggi. Ma i progetti sono anche altri, per un ambito che interessa sempre più persone. L'Associazione Acca - sede in via 7 Luglio n. 34 - è l'unica Associazione sul territorio della regione Toscana che si occupa della cura dei disturbi alimentari. «Abbiamo pensato all'apertura di questo sportello - afferma la presidente Rosanna Viaggi - per dare informazione, ascolto, ma anche per fare incontri e collegamenti con le direzioni didattiche sul territorio per sviluppare progetti educativi. Incontri gratuiti ed aperti a tutti, dal titolo "Cibo e salute da 0 a 90". L'iniziativa - aggiunge - ha come obiettivo il raggiungimento di una maggiore consapevolezza, tra la popolazione dell'importanza di avere giuste informazioni, mettendo a disposizione i nostri mezzi ed i nostri professionisti, dopo le richieste rivolte alla nostra associazione di aiuto da parte di studenti, genitori e dagli stessi docenti non potevamo rimanere insensibili». Come accennato, vi sono allo studio anche altri progetti, e cioé la realizzazione di strutture - si pensa ad appartamenti dedicati - per giovani ragazze, nei quali costruire un percorso verso il reinserimento nella società dopo la cura dei problemi legati al cibo. Progetti di cui l'Acca ha già parlato con l'amministrazione. L'Acca si propone quindi come punto di riferimento per coloro che soffrono di disturbi alimentari e per le loro famiglie. Per la parte medica si avvale di una serie di medici, psicologi, nutrizionisti che seguono il paziente e le famiglie durante il percorso di guarigione. «Il nostro compito - aggiunge la presidente Viaggi - è quello di dare accoglienza a queste persone, fornire informazioni e dare tutta l'assistenza possibile. Il disagio con il proprio corpo e l'atteggiamento conflittuale con il cibo possono portare difficoltà nei rapporti interpersonali e nello sviluppo individuale. Quando il pensiero del cibo e del proprio peso diventa un chiodo fisso,quando perdere o acquistare un etto diventa una questione da cui dipende l'intera percezione di noi stessi, è bene rivolgersi a chi può darci un aiuto competente. Lo sportello informativo è organizzato tutti i martedì dalle 9 alle 11 presso i Paas della Circoscizione 5 a Marina di Carrara, dove troverà psicologa e nutrizionista. Per info, il n. 333.1497129 della presidentessa Rosanna Viaggi.
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