Proteste
Fivizzano, maggioranza compatta dopo la crisi
Rientrato l'azzeramento della giunta decretato dal sindaco Paolo Grassi
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FIVIZZANO. Maggioranza compatta e piena fiducia al presidente del consiglio Giovanni Poleschi: questo il dato politico uscito dal consiglio comunale che si è tenuto dopo l'azzeramento della giunta da parte del sindaco Paolo Grassi. Ma rimane ancora un nodo da sciogliere: la composizione della nuova giunta prevista nell'assise indetta per il prossimo 12 settembre alle 17. Bocche cucite al momento su chi riceverà le deleghe dal primo cittadino, il quale però in consiglio ha dichiarato che certamente tutto non sarà come prima, ossia qualche aggiustamento ci sarà. Dal Pd fivizzanese non trapela nulla ma tra i sempre bene informati si sussurra che a rischiare la riconferma sarà l'ex giovane assessore Matteo Collecchia, che probabilmente lascerà il posto a Vittorio Marcelli, se lo stesso non verrà nominato quale rappresentante in seno all'Unione dei Comuni. Posto che potrebbe toccare a Giovanni Arcangeli e poco probabilmente a Federico Cardellini. Un dato però è certo dal braccio di ferro sorto all'interno del Pd proprio sul nome del rappresentante in seno all'unione dei Comuni a spuntarla è stato il segretario del partito, l'ex sindaco Alberto Putamorsi, al quale la maggioranza della sezione ha espresso la propria fiducia. E nella votazione segreta richiesta da Almo Farina per sfiduciare il presidente del consiglio comunale Giovanni Poleschi, reo secondo l'opposizione di aver convocato il consiglio comunale al quale lo stesso non ha partecipato, la maggioranza ha fatto quadrato riconfermando la fiducia a Poleschi. Insomma pare sia tornato il sereno in casa Pd con i giovani del partito ricondotti alla ragione. M.L.
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