Il Tirreno

La Destra chiede spiegazioni

Festa del vino? Made in Germany

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 CARRARA. «Non solo alla Septemberfest, dove è logico, ma anche alla festa del vino è tutto made in Germany»: la segnalazione arriva da Gianni Musetti della Destra. «Alla Festa della Birra tutto è a marchio tedesco, e ci mancherebbe altro, siamo noi stessi a pretendere che sia così, ma il problema è che anche alla festa del vino, che noi carraresi "dovremmo organizzare" ad Ingolstadt, è tutto a marchio tedesco, o per lo più è acquistato direttamente in Germania. Insomma, i tedeschi vengono qua e ci vendono la buona birra bavarese, ma quando noi andiamo su, arriviamo a mani vuote per poi comprare i prodotti direttamente dai grossisti tedeschi. Nessun Lardo di colonnata e nessun vino dei colli di Luni o di Candia, nessun testarolo e nessuna primizia apuana è venduta e cucinata alla nostra wine fest. Tutto made in Germania, alla faccia del nostro territorio che avrebbe dovuto usare quel evento per promuovere la nostra città e la nostra provincia nella terra della Birra. Ora la festa è gestita completamente dalla vedova del defunto amministratore socialista tedesco Werner Possl, deceduto due anni fa. Ma perchè la festa non è organizzata dal nostro Comune o da qualche associazione di categoria, in collaborazione con le aziende del territorio che potrebbero fare promozione a Ingolstadt».

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