La manifestazione
Novità di fine estate. Il primo cittadino: se i lavori sono fatti male, gli effetti negativi li subisce il Comune
Erosione, scende in campo anche Pucci
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GEOTUBO. Uno dei setti collocati per proteggere la spiaggia Il sindaco ha chiesto copia dei filmati sui geotubi girati nei giorni scorsi dai balneari
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MARINA DI MASSA. Parli di erosione e immagini che i giocatori in campo siano due: da una parte i balneari, dall'altra Palazzo ducale. Adesso, però, si aggiunge un terzo giocatore, magari rimarrà in panchina, ma è certo che la sua presenza non passerà inosservata. Perchè quel giocatore si chiama Roberto Pucci. La competenza sul megaprogetto, che dovrebbe salvare il litorale, è della Provincia, ma il primo cittadino vuole vederci chiaro sui lavori. Perchè - questo il concetto - se qualcosa non torna, a fare i conti con i problemi c'è il Comune. Pucci non scende in campo da attaccante, forse - per proseguire la metafora calcistica - vestirà i panni dell'arbitro. Certo è che ha chiesto ai balneari di visionare tutto il materiale che hanno raccolto sui geotubi. La Provincia ha ammesso che qualcosa non va nel tessuto con cui sono stati realizzati i setti. O almeno così risulterebbe da alcune analisi tecniche. Tanto che Palazzo ducale si è messo a lavoro per realizzare le necessarie controanalisi e verificare i sospetti. I balneari non hanno perso un attimo: le verifiche hanno voluto farle con i loro occhi. Sub in azione per fotografare i geotubi e riprese aeree. Ore di filmati che confluiranno in un dischetto e quel dischetto, a sua volta, finirà anche sulla scrivania del sindaco. «Sì - ammette Roberto Pucci - voglio vedere quel materiale. A Carrara la competenza sui lavori è rimasta in carico al comune, a Massa il progetto è affidato alla Provincia, all'inizio ho fatto una lotta perchè se ne occupasse Palazzo civico, ma se fossi andato avanti avrei sottratto tempo utile ai lavori. Ho, quindi, abbandonato la lotta, ma mai l'interessamento per il litorale. Perchè - e motiva la sua posizione - se i lavori li esegue la Provincia, beh, in caso di sbagli, gli effetti negativi ricadrebbero sul Comune, devo capire se ci sono problemi. Se manca spiaggia, il turismo soffre e se soffre il turismo, soffre anche l'economia». Un interessamento, quello di Pucci, confermato anche da Roberto Aliboni, presidente dei balneari: «Dai nostri rilievi, risulta che non c'è un solo setto nella posizione corretta, prevista nel progetto, ho dubbi non solo sulla realizzazione dell'opera, ma anche sul suo stesso contenuto. Lunedì faremo il punto in assemblea, recentemente - ecco la conferma - abbiamo avuto contatti con il sindaco, ha espresso preoccupazione e ha chiesto di visionare il nostro materiale». Un giocatore in più, quindi. Nella speranza che non si apra adesso un braccio di ferro Provincia-Comune. (C.S.)
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